Dettagli Recensione
Danubio rosso?
Ho comprato questo libro scritto da Alessandro Defilippi per l'argomento. Racconta infatti la battaglia di Adrianopoli e la sconfitta dei romani ad opera dei Goti. I fatti storici narrati sono aderenti alla realtà così come ci è stata tramandata da diverse fonti, ma non posso nascondere una certa (molta ) delusione. Il protagonista principale è Batraz, un guerriero sarmata a capo della guardia personale di Valente, che, ad un certo punto viene distaccato dai sui impegni di palazzo insieme ai suoi uomini, per fronteggiare l'invasione gotica.
Il fatto è che si viaggia all'interno della mente di Batraz piuttosto che nelle trame e nei meandri della storia e soprattutto degli uomini che l'hanno vissuta e , soprattutto fatta. C'è una continua alternanza tra il tempo presente e il passato remoto che alla lunga stanza. Così come il riportare per ogni capitolo data, luogo, ecc, un po' come se fosse un romanzo poliziesco.
Alla fine il problema dei goti e del danno che arrecarono all'impero nel IV sec e da cui poi quest'ultimo non si rialzò più, sembra passare in secondo piano rispetto alle visioni di Batraz, sembra anzi un pretesto per parlarne. §Il probelma dell'integrazione fra popoli, così attuale, si riduce a qualche passaggio, e non ne viene sfruttata tutta la potenzialità.
Niente a che vedere con "Le mura di Adrianopoli" di Guido Cervo, dove i fatti storici si intrecciano ad eventi e personaggi di fantasia in modo quasi naturale, come se tutto ciò che viene narrato fosse effettivamente accaduto. Inoltre qui sì che il tema dello scontro e dell'integrazione si rivela a pieno, spingendo i lettori a riflettere su temi presenti, che affondano le loro radici nel passato e dal modo in cui sono stati più o meno risolti, tutti possiamo imparare.
Indicazioni utili
- sì
- no