Dettagli Recensione
Nella nostra epoca non si possono avere dubbi
La reputazione che con il tempo si è guadagnato Mallarino è quella del disegnatore satirico duro e puro, che non guarda in faccia a nessuno, né all’oligarchia politica, né agli amici. Perfino dopo aver ricevuto minacce per una vignetta sgradita è sprezzante riguardo alle paure di sua moglie e non ha nessuna intenzione di tradire la sua missione: “la caricatura è un pungiglione intinto nel miele”.
Una carriera che ora viene consacrata dalla società colombiana in una importante cerimonia in suo onore in occasione della quale, però, una donna in cerca di verità costringerà Mallarino a fare i conti con un episodio del passato: una particolare vignetta che condizionò le vite di molte persone e che forse, ancora dopo tanto tempo, può ancora far male.
Il potere privo di dubbi dei media e della satira, i loro limiti e la loro effettiva utilità; ma anche gli inganni della memoria, che “ci permette di ricordare ciò che non abbiamo vissuto”… Molti temi interessanti, tante riflessioni affascinanti e tante implicazioni attuali; forse fin troppo materiale per sole 150 pagine, e tutto tenuto insieme da un racconto che in parte è un giallo, in minima parte è anche una storia d’amore. Una di quelle letture che meritano un secondo giro.