Dettagli Recensione

 
Amabili resti
 
Amabili resti 2011-07-17 09:52:55 R๏гy.o°
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
R๏гy.o° Opinione inserita da R๏гy.o°    17 Luglio, 2011
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

L'alidilà di una quattordicenne uccisa

Si sa, certi libri piacciono perché si leggono nel momento ‘adatto’.
Ora, io non so quale momento sto vivendo, so soltanto che questo libro mi ha spiazzata.
Devo dire che ha creato dentro me sentimenti ambivalenti: infatti ho dovuto aspettare un paio di giorni di decompressione per poterlo recensire.

La storia, se si vuole, è semplice: Suzanne – Susie per gli amici, e quindi anche per il lettore – ha 14 anni quando viene violentata e uccisa. La sua famiglia e gli amici ne resteranno sconvolti e dovranno affrontare la vita con la sensazione di vuoto creata dall’assenza della ragazzina.
Le fasi del lutto però non vengono affrontate in maniera classica, né tantomeno si legge da un punto di vista canonico. A parlare è la stessa Susie, costretta a condividere con il lettore la sua metabolizzazione della morte e quella dei suoi cari.
Di per sé neanche questo può sembrare a prima vista un elemento ‘straordinario’, eppure se ci si riflette su vengono i brividi a fior di pelle. Una ragazzina vede la sua vita finire per colpa di un maniaco sessuale ed è obbligata a guardare sulla Terra come si comportano le persone che ha amato. A me è venuta l’ansia, parlando francamente.
Ho proprio vissuto quel che viene definito ‘Turbamento’: a letto prima di addormentarmi ho addirittura dovuto leggere altro, chè gli incubi sennò erano dietro l’angolo.

Perché quando sfogli le pagine hai la sensazione che non siano i tuoi occhi a leggere le parole ma che accanto a te ci sia Susie a raccontarti la sua storia sussurrandotela nelle orecchie. Perché il racconto procede disincantato e l’amarezza sale ad ogni pagina. Perché il libro ha un che di maledettamente poetico e di delicato, ma allo stesso tempo è aspro e psicologicamente violento.
Forse l’aggettivo migliore per descriverlo è ‘crudo’, una crudezza non delle parole ma delle intenzioni delle parole.

Particolarmente interessante mi è sembrata anche l’idea della Sebold del Paradiso: ognuno ha il suo, creato a immagine e somiglianza dei nostri desideri terreni. Mi è sembrato un particolare così tenue e dolce da farmici abituare all’idea. Niente nuvole bianche né musica celestiale come sottofondo: d’oggi in poi mi immaginerò il Paradiso come uno spazio dedicato totalmente a me. Come quello di Susie, del resto: il gazebo, il cane, il nonno. Un Paradiso più ‘a portata di mano’ e meno colorato e new age del film di Jackson, che tanto mi era piaciuto.

In definitiva ‘Amabili resti’ è entrato nella rosa dei libri preferiti. Ma non so se mai avrò il coraggio di riprenderlo in mano. La lettura mi è sembrata così emotivamente stancante (l’ultima frase ad esempio è talmente semplice che mi ha tolto il fiato e regalato un fiume di lacrime) che probabilmente farò prendere un bel po’ di polvere al tomo prima di sfogliarlo di nuovo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
81
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

Per inserire la tua opinione devi essere registrato.

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Identità sconosciuta
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Incastrati
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Chimere
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Tatà
Valutazione Utenti
 
3.0 (2)
Quando ormai era tardi
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Intermezzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il carnevale di Nizza e altri racconti
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
La fame del Cigno
Valutazione Utenti
 
4.8 (2)
L'innocenza dell'iguana
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Long Island
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Volver. Ritorno per il commissario Ricciardi
Valutazione Utenti
 
4.1 (2)
Assassinio a Central Park
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Identità sconosciuta
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Incastrati
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Chimere
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Tatà
Valutazione Utenti
 
3.0 (2)
Quando ormai era tardi
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Intermezzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il carnevale di Nizza e altri racconti
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
La fame del Cigno
Valutazione Utenti
 
4.8 (2)
L'innocenza dell'iguana
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Long Island
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Volver. Ritorno per il commissario Ricciardi
Valutazione Utenti
 
4.1 (2)
Assassinio a Central Park
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Il grande Bob
Orbital
Long Island
Corteo
Kairos
Chimere
La compagnia degli enigmisti
Il mio assassino
Demon Copperhead
La stagione degli amori
Non dico addio
Il dio dei boschi
Tatà
La prova della mia innocenza
La città e le sue mura incerte
Per sempre