Dettagli Recensione
Un fantasy di grande originalità..
Julia Valentine è una diciannovenne di GreenKitch un po’ svogliata a scuola, sola e solitaria. Ha grandi occhioni verdi con cui osserva il mondo circostante, in particolare ciò che la circonda nella sua bella villa; e ciò che vede, la terrorizza. Vive da ormai undici anni senza la mamma, scomparsa improvvisamente, con la sorella e il fidanzato della stessa che si prendono cura di lei.
Julia ha paura della porta sbarrata, dietro la quale si trova la vecchia stanza della madre: spesso sente dei rumori, come di passi; o vede figure per casa, in particolare nella sua camera. Realtà o suggestione? Non riesce a spiegarselo, ma di certo c’è che lei ne è realmente atterrita.
Aleksander LaFleur è anch’egli un diciannovenne ed è bassista dei Black Punk, un giovane gruppo esordiente. Per motivi familiari è costretto a trasferirsi a GreenKitch, proprio nel momento in cui aveva conosciuto un’interessante ragazza sul sito del suo gruppo.
Ma quella ragazza è proprio Julia e dopo una serie di incontri/scontri i due cominciano a frequentarsi.
Ad Alek torna la voglia di suonare e insieme a Dave, lo strano compagno di banco, riesce a creare dal nulla un gruppo; nel frattempo Julia riesce a confidare ad Alek le sue paure più profonde e nascoste. Ed un giorno, insieme, decidono di aprire la porta sbarrata ed entrare nella vecchia camera della madre. Qui uno strano pendolo li porterà in un mondo parallelo e così si troveranno catapultati in una magica avventura.
Che libro coinvolgente, magico e martellante! Non c’è un attimo di tranquillità! Mi sono ritrovata spesso nella storia, innamorata persa di Alek; oppure rannicchiata nel letto con le spalle al muro, ad osservare cosa accadesse nel buio della camera. Come Julia.
Con i protagonisti, ho sofferto, sorriso e mi sono preoccupata. Sicuramente l’autore sa come rendere partecipi i suoi lettori e premia la loro fiducia con una storia molto originale e nuova: finalmente qualcosa di diverso dalle proposte editoriali che vanno tanto di moda di questi tempi.
Che emozione, poi, trovarsi nel mondo parallelo, spaesati come lo sono i protagonisti; e scoprire insieme a loro i segreti di Villa Valentine, della madre di Julia e di quella di Alek; conoscere il Duca, il Conte, il gigante nero Nadir….
Infine, il romanzo si conclude in maniera inaspettata e anche molto emozionante: all’ultima pagina ho creduto seriamente di piangere!
Un libro consigliatissimo, non c’è che dire.
Unico neo: per la pignoleria che mi contraddistingue, non posso non dire che vi sono errori veramente grossi, di ortografia e grammatica; ecco perchè ho dato voto 3 allo stile, altrimenti sarebbe stato un 5 netto. Il contenuto è certamente importante ma purtroppo (o per fortuna) anche la forma lo è! Aspetto con ansia il secondo libro di Alessandro Siani, sperando però che la prossima volta, ad una storia tanto bella, originale ed appassionante, aggiunga anche una maggiore cura nell’esposizione.