Opinione scritta da max72
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Libro prolisso ma biografia interessante
Storia di un artista anticonformista,pittore di straordinario talento,ambizioso ma uomo spesso fuori dal coro:la Mazzucco tratteggia in maniera forte e avvincente la vita di Jacomo Robusti,in arte il Tintoretto partendo dagli ultimi giorni di vita e via via ripercorrendo la grande opera ma soprattutto la vita dell'artista:ne esce fuori un ritratto bellissimo e ricco di capitoli emozionanti,dal racconto della peste,al dualismo col Tiziano,pittore già affermato che non gradisce la sfrontatezza e il talento del Tintoretto,fino al vero motivo principale del libro:la relazione con la prima figlia nata da una relazione prematrimoniale:Marietta,figura bellissima,non solo figlia prediletta,ma seguace del padre,amica,quasi amante,una vera appendice che accompagna Tintoretto in quasi tutta la sua vita.Tintoretto per la pittura finirà per sacrificare tutto,dalla numerosa famiglia anche alla sua Marietta alla quale resterà però indissolubilmente legato per sempre.Un libro in definitiva da leggere anche se la scrittura a volte mi è sembrata un po' prolissa e pesante.
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Coinvolgente
una lettura piacevole e coinvolgente,in uno stile particolare tra il presente(la storia di Elizabeth che si ritrova fra le mani una lettera del 1600 e parte alla ricerca di indizi sulla storia tra il mercante P.Pindar e Celia e nello stesso tempo vive una tormentata storia d'amore)e il passato(le avvincenti avventure del 1600 a Costantinpoli dove Inglesi,Francesi e Veneziani cercano di ingraziarsi il sultano per favorire i loro commerci e soprattutto le struggenti vicende amorose e i loschi intrighi all'interno dell'harem).L'elemento che attrae di più nel libro è proprio il racconto della vita nell'harem,le sue regole,il ruolo della Valide(madre del sultano),la funzione delle donne-oggetto,i giochi di potere e le astuzie di un mondo per noi così lontano ma che nelle parole dell'autrice riusciamo a immaginare benissimo.
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Originale, triste ma avvincente
un libro molto originale,una storia d'amore tutta particolare che racconta alcune problematiche giovanili molto attuali...si legge di filato,anche grazie a uno stile scorrevole e chiaro.Chi si aspettava un lieto fine rimane deluso,ma a mio parere ha più senso ed è più coerente con la trama un esito triste ma che rispecchia in pieno le personalità dei due "numeri primi"
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