Opinione scritta da sottibus
6 risultati - visualizzati 1 - 6 |
Un Capolavoro con la "c" maiuscola
Uno stile unico, scorrevole, un contenuto forte, coinvolgente. E' molto difficile riuscire a trascrivere le emozioni che ho provato leggendo questo romanzo, apparentemente così semplice ma molto profondo e toccante. E pensare che inizialmente non volevo nemmeno acquistare questo libro! Ho letto e riletto la trama più volte, incuriosita dagli elogi di amici e colleghe, ma mi sembrava un racconto povero, quasi volesse sfruttare la malattia per vendere una storia banale. Oggi posso affermare con assoluta certezza che sarebbe stato un gravissimo errore lasciarlo in libreria!! Ho riso e pianto, ho gioito e mi son lasciata prendere dallo sconforto, mi sono arrabbiata con una natura che può essere tanto crudele e mi son stupita di quanto possa essere forte un'adolescente. Insomma, leggere questo libro è stata una grande emozione! Lo suggerirei come lettura scolastica, uno strumento per conoscere le diversità, accettarle e conviverci! Una chiave di lettura per tornare ad apprezzare le piccole cose e i piccoli gesti oltre che per riscoprire valori che oggi sembrano tanto lontani.
Indicazioni utili
Quest'uomo è un genio!
Ho letto tanti libri di Jeffery Deaver e questo, devo ammetterlo, non è tra i migliori che abbia scritto, ma nonostante ciò mi ha lasciata a bocca aperta! Un finale a sorpresa, ben costruito, una trama accattivante ma forse un po' macchinosa: devo dire che ho fatto fatica all'inizio ad abituarmi al percorso a ritroso, ma senza dubbio è stata una gran trovata, un tocco da maestro!
Indicazioni utili
UN CAPOLAVORO
Non esagero se dico che fa parte dei pochi libri più belli che io abbia mai letto.
Si tratta, secondo me, di un capolavoro dell'autore:
- la trama è avvincente, ben strutturata ed articolata;
- le descrizioni sono rese nei minimi dettagli (forse in alcuni punti è anche fin troppo prolisso) tant'è che la mente non fatica a viaggiare tra le scene del crimine e le strade di New York;
- dei personaggi non viene fornita solo una descrizione puramente fisica ma vengono inseriti durante tutto il racconto anche dettagli psicologici e aneddoti che permettono al lettore di ricostruire il profilo dell'assassino;
- sul finire del racconto non manca l'elemento a sorpresa che, a differenza di tanti libri, non è scontato o esagerato ma ben studiato ed in armonia con il resto del testo.
Davvero un gran bel libro!
Indicazioni utili
Bella l'idea, ma.....
Molto accattivante l'idea di questo simpatico vecchietto che un giorno esce di casa per spedire una lettera ad un'amica di vecchia data, purtroppo gravemente malata, ma secondo me poteva essere sviluppata molto meglio!! avrebbe potuto essere una storia intrigante e coinvolgente e invece si è rivelata piuttosto deludente. Oltrepassata la metà della narrazione Harold Fry non era neanche ad un terzo del suo viaggio, poi improvvisamente, come se la scrittrice si fosse resa conto che si stava dilungando troppo, ci siamo ritrovati alla fine del viaggio! Alle prolisse descrizioni e ai lunghi (e vuoti) dialoghi della prima parte del racconto sono stati sostituiti veloci "primi piani" dell'ambiente e dei compagni di viaggio del protagonista.
Al viaggio reale doveva, inoltre, affiancarsi un viaggio interiore di coloro che, oltre ad Harold, si sarebbero ritrovati a camminare lungo l'itinerario, ma in realtà la netta scissione tra l'uno e l'altro ha reso la lettura poco scorrevole e piuttosto noiosa e ripetitiva...
Insomma...mi aspettavo un gran romanzo, mi aveva subito colpito l'originalità dell'argomento..in realtà si è rivelato un acquisto di poco valore....Peccato!!
Indicazioni utili
Un libro per crescere
Il tema di questo libro è tutt'altro che scontato: certo tratta dell'aborto, ma anche di tutte le contraddizioni interiori che vive una donna, una madre.
Io sono un'ostetrica e penso che ogni ostetrica (e ogni donna) debba leggere questo libro.
Siamo spesso portati a giudicare gli altri senza nemmeno lontanamente pensare che dietro la decisione di una persona ci sia un lungo dialogo interiore e, molte volte, una lotta interna, difficile da capire, ma prima ancora da esprimere.
Oriana Fallaci ce l'ha fatta, è riuscita a scrivere tutto questo in un modo unico e chiaro!
L'ho letto un paio d'anni fa, quando ancora studiavo e facevo tirocinio; è più utile di tutte le lezioni di psicologia e di comunicazione a cui si possa assistere. Mi ha aiutata a comprendere, a mettermi nei panni della ragazza/donna/madre/figlia con cui mi relazionavo (e spesso ho pianto con lei/loro per le lotte che combattevano, impotente), mi hanno ringraziata perché si sentivano CAPITE (perchè questo è il nostro dovere, non siamo macchine, dobbiamo diventare le loro confidenti, devono fidarsi di noi, altrimenti non potremo mai assisterle nel modo migliore). In quel periodo, e ancora oggi, mi vergognavo per le mie colleghe che puntavano il loro dito accusatorio verso gli altri senza minimamente provare a capire cosa avesse spinto a prendere una scelta piuttosto che l'altra.
Credo che forse, tra le tante riforme universitarie che i Governi attuano, quella più sensata sarebbe di introdurre la lettura obbligatoria di questo capolavoro: vorrebbe dire formare persone migliori!
Indicazioni utili
Inaspettatamente coinvolgente
La storia di come ho avuto questo libro è lunga..è nata dal racconto della mia laurea fatta da mio zio ad un suo vicino di casa, il quale gli ha subito dato il qui descritto libro poiché in esso mi ci sarei proiettata facilmente..."Ma come fa a saperlo, nemmeno mi conosce" ho pensato subito. Ed è rimasto su un ripiano della libreria fino a 10 giorni fa, quando l'ho preso in mano per restituirlo a mio zio, già pronta a inventare una scusa sul motivo per cui non mi fosse piaciuto..poi rigirandomelo tra le mani ho letto la prima pagina..poi la seconda..e la terza e così via. In un attimo mi sono ritrovata a metà del libro, immersa in una coinvolgente ed inaspettata storia, ricca di colpi di scena e suspense!!Il linguaggio sciolto e semplice, ricco di particolari, guida attraverso la storia, giocando con l'immaginazione del lettore che si trova proiettato in un libro giallo la cui trama sembrava tanto scontata ma che in realtà si è rivelata tutt'altro!
Indicazioni utili
6 risultati - visualizzati 1 - 6 |