Opinione scritta da Francesco Bellucci

13 risultati - visualizzati 1 - 13
 
Romanzi
 
Voto medio 
 
2.5
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
3.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    04 Marzo, 2013
Top 500 Opinionisti  -  

Zafon, Zafon ....

Il libro narra della storia della famiglia Carver che per paura della Seconda Guerra Mondiale, decide di trasferirsi in una piccola cittadina sul mare.
Trasferitisi in una casa sul mare vengono a sapere che i precedenti proprietari, i signori Fleishmann, scomparvero anni addietro in seguito alla strana morte del loro piccolo primogenito.
Già dal primo giorno Max, secondogenito dei Carver, si accorge dell'esistenza dietro casa sua di un giardino pieno di statue inquietanti e dopo averlo scoperto iniziano una serie di inspiegabili eventi. Max e Alicia, la sorella maggiore, intanto fanno amicizia con Roland, un ragazzo del posto che è il nipote di Victor Kray, il guardiano dell'imponente faro al centro della cittadina.
Sempre più sconcertati dalle stranezze del luogo Max, Roland e Alicia cercano di scoprire cosa sta succedendo in quella città e faticosamente scoprono dell'esistenza, molti anni prima, di un uomo alquanto enigmatico, un certo "Dottor Cain", ed è proprio dietro questa figura che si cela la verità di quel luogo ...

E' il primo libro che mangio di Zafon, e dico 'mangio' non a caso: è un libro molto corto se teniamo conto del margine della pagina e della grandezza dei caratteri delle parole; in più è molto facile da leggere.
Un giorno per caso, interessato dai commenti della gente su questo autore, ho fatto delle ricerche per capire cosa scriveva dato che non avevo mai letto un suo libro e incappai in un articolo dove lo stesso Zafon si lamentava del fatto che i suoi libri erano stati inseriti nella lettura per ragazzi. Beh, caro Carlos, questo libro è in tutto e per tutto un libro da ragazzi.
Senza offesa ma è un libro facile, con una storia di fantasia semplice e in alcuni momenti quasi banale, dove lo scrittore mescola fantasia con un pizzico di ... di.... vabbè diciamo pure paura, concediamolo, anche se di pauroso c'è ben poco.
Insomma mi ha dato l'impressione di leggere un libruccio, però spezzo una lancia a favore di Zafon, ovvero che si è molto semplice ma si fa leggere bene, è il tipo di libro che si può leggere tanto per passare il tempo, sulla spiaggia o in una domenica dove fuori il tempo è uno schifo e alla tv non c'è niente di buono.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Trovi utile questa opinione? 
90
Segnala questa recensione ad un moderatore
Romanzi
 
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    04 Marzo, 2013
Top 500 Opinionisti  -  

10+

Robert Sharenow descrive la lenta ma inesorabile espansione del pensiero antisemita di Hitler, che da poco era entrato al potere. Questa situazione viene narrata direttamente sulla pelle di un ragazzino nato in germania, cresciuto fisicamente e socialmente in terra crucca ma proveniente da un ceppo genealogico diverso da quello germanico, ceppo che negli anni 30 fu mal tollerato da quei tedeschi che si definivano 'veri', ovvero quello ebreo.
Questo libro racconta un pezzo della dura vita di Karl Stern, un quattordicenne normale nato a Berlino, uno dei tanti che riempie questo mondo, ma questa sua normalità verrà sgretolata da una forza più grande di lui…

La famiglia Stern è composta da Karl, sua sorella Hildi e dai genitori Rebecca e Herr Stern. Questa famiglia ha origini Ebree (come ho già detto) ma di ebraismo in loro c'è ben poco, diciamo che è soltanto un marchio che si portano dietro dalle precedenti generazioni dato che nessuno di loro 4 ha un sentimento vivo per questo credo, e grazie proprio a questa mancanza di fede riescono ad avere una vita sociale normale, riuscendo ad amalgamarsi al meglio nella società tedesca, senza farsi notare più di tanto. Economicamente ben salda grazie al lavoro del padre, infatti egli è un mercante d'arte e possessore di una sua galleria dove espone quadri di una certa importanza, questa famiglia non ha nessun tipo di problema e vive la sua vita al massimo della tranquillità.
Purtroppo man mano che sfogliamo le pagine questa normalità verrà pian piano a mancare tutto per 'colpa' delle loro origini. La società tedesca diventa sempre più rigida verso chi non è come loro fino al punto che Herr, il padre, alla fine perderà la galleria, fatta chiudere dai tedeschi. Karl e la sorella intanto assaporano i primi atti di razzismo, infatti vengono presi di mira dai compagni di scuola, passando da gravi insulti e sputi alla violenza fisica, infatti il ragazzo tornerà parecchie volte a casa tumefatto inventando scuse al limite della realtà per non impensierire la madre.
Un giorno però incontra nella galleria del padre il personaggio che cambierà la sua vita in modo radicale, un personaggio realmente esistito, uno dei più grandi campioni del ring di quell'epoca: Max Schmeling, campione dei pesi massimi e venerato dal Führer come esempio della supremazia genetica tedesca.
Max all'inizio vuole solo aiutare quel ragazzo esile a difendersi, e gli insegnerà le basi del pugilato; ma poi si rende conto che effettivamente dietro quel ragazzo pelle e ossa ci sono delle capacità palpabili e lo aiuterà a venire a galla nel mondo del pugilato.
in un primo momento Karl è disorientato da tutta questa violenza che gli si para davanti, sia sul ring che fuori, ma poi grazie agli insegnamenti del suo mentore impara a credere in se stesso: saper usare quei pugni gli da la forza e la determinazione necessaria per poter affrontare quel muro invalicabile che la vita gli ha piantato davanti.
Questo furore che lo pervade lo aiuta a diventare un uomo, un uomo vero, che riesce ad affrontare le insidie della vita ed a prendere decisioni con la propria testa, con coraggio e dignità.

Ho chiesto personalmente alla redazione di aggiungere questo libro perché lo ritengo molto interessante e su questo bellissimo sito non può mancare un libro così! Un libro semplice ma in realtà molto complesso, molto commovente, un libro che spiega in maniera semplice il razzismo, che è tutt'oggi una pesante pietra che schiaccia la libertà dell'uomo.
E' un libro bello, che mi ha coinvolto molto. Scorre con una velocità e fluidità che ben pochi libri hanno, che parla di fatti realmente accaduti ma fatti digerire bene tramite una bella e intensa storia.
Secondo me questo libro vale la pena di sfogliarlo e di averlo sempre a portata di mano sullo scaffale anche se non è un grande classico letterario,
comunque, ripeto, questo è il mio pensiero.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
a chi crede che il nazismo sia una storiella narrata dai nonni tanto per fare
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fantasy
 
Voto medio 
 
2.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
1.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    03 Marzo, 2013
Top 500 Opinionisti  -  

Una tegola di libro

Come si capisce dal titolo che ho dato a questa recensione questo libro è un MATTONE! pesa proprio come nella realtà e nemmeno mezzo chilo di bicarbonato e un buon grappino riesce a farmelo digerire.
Il primo libro di questa trilogia mi è piaciuto moltissimo (come si capisce dalla mia recensione), sempre attivo pieno di situazioni estreme, combattimenti, fughe e situazioni con tanta tensione. ma questo libro è una piaga. Non scorre e mi ha fatto sudare 7 camicie per finirlo soprattutto perchè per meta libro si parla di una benedetta guerra.
insomma, rispetto al primo questo libro è pesante, poco scorrevole però sicuramente comprerò anche l'ultimo perchè ormai voglio sapere come finirà.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
11
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fantasy
 
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    03 Marzo, 2013
Top 500 Opinionisti  -  

Grande Avventura

Allora a me questo libro nel complesso mi è piaciuto. è un libro che scorre bene, molto avventuroso, che ti lascia tranquillamente viaggiare con la fantasia; immaginarsi tutta l'ambientazione e la città diventa automatico, e questa qualità in un libro mi esalta molto .... insomma è un libro dalla grande personalità.

La trama è molto intrigante e ben sviluppata: Thomas Cale, il nostro protagonista, è un ragazzo di 15 anni molto riservato, intelligente, affascinante, violento, sanguinario, senza cuore e senza compassione umana. I suoi genitori lo vendono da piccolissimo ai Redentori e cresce nel loro Santuario, un "luogo di culto" dove vivono diecimila ragazzi come lui. Tutti questi ragazzi, sin da bambini, vengono addestrati in modo durissimo, violento, senza pietà per diventare dei soldati invincibili. Questi duri allenamenti sono uniti ad una vita indecente: i Redentori infatti trattano questi ragazzi peggio delle bestie, facendo loro patire la fame, il freddo, impartendo punizioni corporali e obbligandoli ossessivamente alla preghiera; tutto questo per distruggere le emotività di questi ragazzi perchè solo così possono farli diventare dei veri soldati temerari della morte.
La svolta a questa vita indegna la troverà involontariamente Thomas che un giorno apre la porta sbagliata al momento sbagliato ed è testimone di un atto indicibile, che va contro a quel 'CREDO' che i Redentori gli hanno inculcato fin da tenera età. Il ragazzo a quel punto sceglie di scappare dal Santuario e si porta dietro gli unici suoi due amici e a una ragazza.
Quello che ho scritto adesso è solo l'inizio del libro che a mio avviso è avvincente e sempre attivo. Chiaramente è un Fantasy quindi lo sconsiglio caldamente a storici ed appassionati del vero medioevo...

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
grandi avventure di guerra
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
Gialli, Thriller, Horror
 
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    22 Marzo, 2012
Top 500 Opinionisti  -  

Drug Machine

"Il Carnefice" mi è piaciuto moltissimo e prendo occasione per porgere tutta la mia ammirazione e fare i miei migliori complimenti a questa Francesca Bertuzzi che è riuscita a produrre un libro d'esordio di tutto rispetto.
Mi è piaciuto moltissimo perchè è riuscito a scuotere il mio interesse di lettore per 3 motivi:
1- E' un libro intrigante, pieno di azione, di ottimi colpi di scena;
2- La storia che si racconta è particolare e molto cruenta, a tratti Tarantiniana;
3- La scrittrice riesce a miscelare con straordinaria bravura sangue e violenza con battute simpatiche ed incalzanti... alcun volte forse un po' troppo da bar.

La bertuzzi in questo libro si destreggia anche molto bene nell'eros, infatto ogni tanto nella trama si possono leggere le fantasie di questi personaggi, fantasie con tratti molto, molto e ancora molto pornografici, descritte fin nei minimi dettagli ma mai volgari, anzi queste fantasie vengono metaforizzate con gran classe senza mai cadere nel volgare, tutto a beneficio dell'immaginazione del lettore. (vedi pag. 132)

La protagonista principale del racconto è Danny , una ragazza africana sfuggita alla guerra e rifugiatasi clandestinamente nel nostro paese con mamma e sorella. E' sempre in compagnia del suo capo e grande amico d'infanzia Drug Machine, un' energumeno italiano, il classico pazzo che se ti giri a guardarlo dici "cazzo questo tira giù anche le colonne", con i pugni sempre pronti.... ma supportati da un gran cuore. Il suo vero nome non si sa, ma viene conosciuto dalla gente come "Drug Machine" per via del tatuaggio sul braccio, raffigurante una slot machine in jackpot che sputa pasticche d'ecstasy...

Tutto inizia quando Danny trova un biglietto d'aiuto firmato da sua sorella, morta sedici anni fa...
In mezzo ad una nube di sesso e pallottole I 2 protagonisti cercheranno di far chiarezza su questo mistero utilizzando tutti i mezzi a loro disposizione, senza guardare in faccia niente e nessuno.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Il Guardiano Della Città Perduta

CHI AMA I FILM DI TARANTINO
Trovi utile questa opinione? 
224
Segnala questa recensione ad un moderatore
Gialli, Thriller, Horror
 
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
5.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    15 Marzo, 2012
Top 500 Opinionisti  -  

un libro come tanti

è il classico libro della domenica, molto piacevole ma non incalzante... caratterizzato da una scrittura semplice e di una trama intrecciata molto particolare.
La giovane e ignara protagonista Sophie viene catapultata nel regno dei Fantasmi. dopo parecchie scomode situazioni e al seguito di strani avvenimenti e numerose fughe, riuscirà non solo a salvare la propria pelle ritrovando la via di casa ma a trovare nuovi amici, il primo amore e soprattutto a ritovare l'affetto dell'amato nonno.....
in tutto questo vi chiederete cosa c'entra e, soprattutto, chi è Il Mummificatore... beh, questo è il piccolo pregio di questo libro e non ve lo dirò :D

come ho già detto in partenza il libro in se per se è semplice, la classica lettura per ragazzi. il dialogo dei personaggi e le loro azioni fanno da padroni, lasciando poco spazio al resto. diciamo che non è un libro che consiglierei a qualcuno però non è da screditare, anzi... se la lettura è semplice non vuol dire che sia un pessimo e noioso libro, è un libro di narrativa che si fa leggere, e anche abbastanza bene...

C'è però una cosa su cui non sono daccordo: "Il Mummificaore" nasce come un libro fantasy-horror, con dei tocchi in stile Burtoniano, come scritto sul retro dello stesso.
Sinceramente non lo trovo corretto perchè in primis non è strutturato come un fantasy (ps, i miei libri preferiti); si ok la trama si svolge in un mondo "vissuto" da fantasmi, ma un libro non può considerarsi Fantasy solo per questo futile dettaglio! I Fantasy SONO MOLTO DI PIU' ! ti fanno viaggiare con la mente e stimolano la tua immaginazione tramite minuziose descrizioni dei personaggi e degli ambienti che li circondano, dove i protagonisti sono sempre in azione, immersi nell'avventura. Dico questo perchè nel libro viene tralasciata molto la fase l'arricchimento dei personaggi e dei luoghi; ci sono pochissime descrizioni, c'è poca azione, insomma PER ME c'è poco di fantasy...... E ANCOR MENO DI HORROR! Cavolo se dicessi a Stephen King che questo è un libro horror mi tirerebbe un calcio negli zebedei! ( scusate il linguaggio da ultra 80enne ma devo essere "moderato", sennò mi cazziano.... vabbè tralasciamo quest'ultimo...)

grazie per aver letto queste righe.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
50
Segnala questa recensione ad un moderatore
Gialli, Thriller, Horror
 
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    29 Febbraio, 2012
Top 500 Opinionisti  -  

U.S.A. A PALLA!

è stato il 4° libro che ho letto di Dan Brown e sinceramente è quello che mi ha colpito più di tutti gli altri.
Mi ha fatto leggere tutto d'un fiato, mi ha fatto coinvolgere come pochi libri hanno fatto, sia il giorno sia la notte.
omicidi, misteri, illuminati, vaticano.... tutti argomenti che eccitano la fantasia di un lettore e che lo fanno passare ore e ore su quelle pagine, fino alla fine.

diciamo che l'unico SUPER punto debole di questo libro è il Finale... una vera fesseria, che ci aiuta a ricordare che il mitico Dan è americano!
in Poche parole è la classica americanata da film dove il classico super-eroe salva tutti e non muore mai (che non me ne voglino gli americani, ma c'è poco da nascondere ...)
ma non voglio dire nient'altro sennò vi sciupo la sorpresa...

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Dan Brown
Trovi utile questa opinione? 
60
Segnala questa recensione ad un moderatore
Gialli, Thriller, Horror
 
Voto medio 
 
2.5
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
2.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    27 Febbraio, 2012
Top 500 Opinionisti  -  

Libro troppo particolare

Crypto è il primo libro scritto dall'ormai famoso Dan Brawn. Per essere il libro di battesimo è un ottimo libro, ben descritto.
tutto gira intorno alla protagonista, Susan Fletcher, crittologa della National Security Agency degli Stati Uniti, l'agenzia che possiede la sconosciuta TRANSLTR una macchina sofisticatissima che si occupa di decodificare qualunque testo cifrato in brevissimo tempo. Susan sarà intenta a decodificare un misterioso algoritmo, La fortezza Digitale che riese a bloccare il Transltr... insomma la fletcher cercerà di venire a capo di tutto passando tra la matematica e misteriose morti.
un libro piuttosto complesso e contorto per il mio cervello ma tutto sommato la sufficienza se la merita

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
... indovinate chi!
Trovi utile questa opinione? 
24
Segnala questa recensione ad un moderatore
Gialli, Thriller, Horror
 
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    27 Febbraio, 2012
Top 500 Opinionisti  -  

meglio

lo trovo il libro più riuscito del Dan. tralasciando il fatto che questo libro ha la stessa identica struttura di tutti gli altri libri di Brown, ovvero:
-un misterio da risolvere;
-un protagonista che cerca di risolverlo;
-una donna che rimane affascinata dal protagonista;
-un plotone di antagonisti che cercano di mettere i bastoni nelle ruote dell'affascinante protagonista;
è il libro più "reale", meno "cervellone" degli altri... qui non ci sono misteriose sette segrete, immischiate in tutte le religioni di questo mondo che cercano di conquistare piano piano il pianeta e bla bla bla.... sette che manco sappiamo se esistono o no!
qui si parla del classico un complotto contro il presidente degli USA (la classica americanata), una cosa più NORMALE, dove non c'è bisogno di sapere chi sono o no gli illuminati oppure che diavolo c'ha da nascondere il sorriso di quella povera monna lisa....
è un libro ricco di suspence e di colpi di scena. la trama si svolge in una base della nasa situata nel circolo polare artico dove uno scenziato ed una giovane donna cercano disperatamente di salvare la poltrona (e tutto quello che si trova sopra di essa) del presidente degli USA, ignaro di tutto...

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
DAN BROWN ..... MA VA'
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
Romanzi
 
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    27 Febbraio, 2012
Top 500 Opinionisti  -  

OTTMIO FANTASY

3 fratelli, un medaglione con un segreto inestimabile e un libro dal potere immenso e oscuro... soli al mondo, devono contare solo sulle loro forze per andare avanti, l'uno è la forza dell'altro.
passando da orfanotrofio ad orfanotrofio per anni, alla fine riescono a fuggire e tra vari avvenimenti si ritrovano su un'isola in bilico tra fantasia e realtà, e da quell'isola parte una storia veramente coinvolgente, piena di magie, strani esseri e straordinari colpi di scena sul filo del tempo.
la trama è in se un po' banale ma Stephens riesce a farcirla di particolari straordinari, inoltre riesce a trasmettere un senso di empatia pazzesco, dove tu lettore riesci a capire in pieno tutti gli stati d'animo dei tre piccoli personaggi e ti immedesimi in loro. è un racconto così intenso e coinvolgente che ti sembra di viverlo in prima persona, inoltre è una lettura molto terra terra, non adatta di certo a chi legge testi impegnativi e pesanti, coinvolti su temi politico-sociali :)
lo ritengo un ottimo libro, che si fa mangiare bene e senza essere indigesto.
CONSIGLIATISSIMO

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
OSSIDEA
Trovi utile questa opinione? 
40
Segnala questa recensione ad un moderatore
Libri per ragazzi
 
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    27 Febbraio, 2012
Top 500 Opinionisti  -  

Fantasia Straordinaria

Ossidea di Tim Bruno è il primo libro di una trilogia.
sicuramente adesso vi verrà da dire "CHE PALLE! UN'ALTRA TRIOLGIA", dato che ormai ai giorni nostri scrivere una trilgia è diventata una moda e se vi viene da dirlo non vi preoccupate, vi capisco benissimo...
inoltre questo libro è descritto come un libro fantasy per ragazzi quindi vi verrà da pensare "CHE PALLE! UN'ALTRO LIBRO FANTASY NOIOSISSIMO CHE SI LEGGE DA SOLO" e se lo pensate vi capisco ancora una volta....
Ed è qui che arriva il bello, perchè questo libro mi ha fatto rimangiare tutto quello che ho detto e che ho pensato. vi posso assicurare che questo libro "per ragazzi" può coinvolgere tranquillamente qualsiasi lettore di qualsiasi età.
Questo perchè è un libro che scorre bene e soprattutto perchè è caratterizzato da dei personaggi e da degli scenari incredibili degni del "signore degli anelli".
inoltre tutto è condito da una descrizione quasi maniacale dell'ambientazione e dei personaggi in questione che ti fa immergere talmente tanto nel racconto che quasi ti sembra di essere li, di annusare i sapori, di toccare con mano tutto quello che tocca il protagonista.
insomma tra creature, giganti e terre sperdute questo libro vi farà vivere avventure straordinarie.
a me il libro è piaciuto abbastanza da invogliarmi a leggere almeno il secondo.
diciamo che il difetto è uno, ovvero che sembra un mix tra il signore degli anelli e la storia infinità, ma la cosa a me non tocca perchè alla fin fine vale la pena di leggerlo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
SIGNORE DEGLI ANELLI - L'ATLANTE DI SMERALDO
Trovi utile questa opinione? 
31
Segnala questa recensione ad un moderatore
Gialli, Thriller, Horror
 
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    26 Febbraio, 2012
Top 500 Opinionisti  -  

OTTIMO LIBRO

Sfortunatamente non ho avuto ancora il piacere di leggere "lo strano caso di stoccolma" ma se è come questo libro qua lo comprerò subito.
questo ragazzo classe 86 ha scritto un libro che mi ha coinvolto tantissimo.... dalla pagina 60 in poi :)
è un libro che scorre, pieno di fatti, di colpi di scena e di misteri, alcuni dei quali rimarranno irrisolti attivando così le nostre fantasie....
soprattutto un libro NON BANALE, NON SCONTATO, insomma è un libro non impegnativo e che invoglia il lettore a sfogliare tutte le 326 pagine

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
31
Segnala questa recensione ad un moderatore
Gialli, Thriller, Horror
 
Voto medio 
 
2.5
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
3.0
Francesco Bellucci Opinione inserita da Francesco Bellucci    26 Febbraio, 2012
Top 500 Opinionisti  -  

UN DIVORATORE...... BALBUZIENTE

personalmente l'ho trovato un libro "sciapo", "sciocco", insomma insapore.
mi sono lasciato abbindolare dal fatto che tra i protagonisti della vicenda ci fosse un ragazzo autistico, mi ha suscitato un grande interesse.... e questo è stato il mio errore.
il libro in questione, come scritto nel mio titolo, è un libro che balbetta, ovvero è un libro che ha alti e bassi. alcune volte ti fa scivolare bene nella trama e ti coinvolge, ma tante (forse troppe) volte ti fa venir voglia di lanciarlo dalla finestra per colpa dellla sua pesantezza.
la linea tra realtà e sogno è talmente fine che non si capisce mai se il personaggio è lucido o in preda ai fumi della maria...
Sinceramente è un libro che ho fatto fatica a finire.
tutto sommato però non è uno dei peggiori libri che ho letto, insomma per me la sufficienza ce l'ha.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Consigliato a chi ha letto...
a chi ha tempo libero e parecchia pazienza
Trovi utile questa opinione? 
40
Segnala questa recensione ad un moderatore
13 risultati - visualizzati 1 - 13

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Identità sconosciuta
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Incastrati
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Chimere
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Tatà
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Quando ormai era tardi
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Intermezzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il carnevale di Nizza e altri racconti
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
La fame del Cigno
Valutazione Utenti
 
4.8 (2)
L'innocenza dell'iguana
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Long Island
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Volver. Ritorno per il commissario Ricciardi
Valutazione Utenti
 
4.1 (2)
Assassinio a Central Park
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Identità sconosciuta
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Incastrati
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Chimere
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Tatà
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Quando ormai era tardi
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Intermezzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il carnevale di Nizza e altri racconti
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
La fame del Cigno
Valutazione Utenti
 
4.8 (2)
L'innocenza dell'iguana
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Long Island
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Volver. Ritorno per il commissario Ricciardi
Valutazione Utenti
 
4.1 (2)
Assassinio a Central Park
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Il successore
Le verità spezzate
Il carnevale di Nizza e altri racconti
Delitto in cielo
Long Island
L'anniversario
La fame del Cigno
L'innocenza dell'iguana
Di bestia in bestia
Kairos
Chimere
Quando ormai era tardi
Il principe crudele
La compagnia degli enigmisti
Il mio assassino
L'età sperimentale