Opinione scritta da kamele9308
4 risultati - visualizzati 1 - 4 |
tu chiamale se vuoi "emozioni"
ora che ho appena finito di leggere questo libro mi accorgo di aver aspettato troppo tempo prima di farlo. Come "Mille splendidi soli" anche "Il cacciatore di aquiloni" non ha deluso le mie aspettative, è un libro che non si dimentica, che ti lascia dentro la sua storia con tutta la sua drammaticità e con tutta la sua speranza. D'altro canto davanti all'infanzia non si può non rimanere coinvolti e nel nostro caso i protagonisti sono proprio due bambini Amir e Hassan, due bambini di Kabul che si divertono a far volare gli aquiloni. Un giorno per caso Amir assiste ad una violenza ai danni di Hassan, decidendo però di scappare,come un vigliacco. Da qui l'incipit del romanzo. un percorso verso la redenzione, verso la riscoperta di un coraggio che è nascosto in ognuno di noi e perchè in fondo "non è mai troppo tardi per tornare ad essere buoni". Un libro che commuove fino all'ultima riga, una grande scrittura le cui parole incantano. Khaled Hosseini si riconferma uno dei miei scrittori preferiti.
Indicazioni utili
the experiment
Nonostante leggendo le prime pagine di "The Dome" si abbia la chiara sensazione di stare per cominciare uno dei grandi romanzi horror del "re" più si va avanti più questa sensazione si perde. Sebbene all'inizio possano ingannare alcune immagini, come quella di animali tranciati a metà o quella di aerei in fiamme dopo essere andati a sbattere contro la cupola, "the dome" è ben lontano dal poter essere definito un romanzo horror; al massimo potrebbe essere definito un romanzo di fantascienza anche se episodi di questo genere appaiono soltanto alla fine (che tra l'altro mi ha pure delusa) e probabilmente potevano essere più approfonditi. In compenso King ci offre come solo lui sa fare un'analisi il più possibile accurata dei personaggi, del paesino in cui essi vivono e dei sentimenti che essi provano. Ma soprattutto credo che in questo romanzo lo scrittore sia riuscito in un esperimento ovvero verificare e analizzare il comportamento umano in situazioni-limite come la totale e netta separazione dal mondo esterno. Cosi se da un lato alcuni dei protagonisti non perdono mai la speranza tentando di lottare con tutte le loro forze contro la malvagità altrui, altri per l'appunto sembrano arrivare ad incarnare il puro male (per esempio l'episodio capitato alla povera Sammy). Lo stile è sempre sublime e la scrittura altrettanto coinvolgente. I personaggi sono descritti con minuzia. Non è di certo un romanzo che si dimentica ma attenzione a non aspettarvi i brividi degli altri romanzi horror.
Indicazioni utili
La storia di tutte le storie
Appena finito di leggere questo libro ho pienamente inteso che già nel titolo fosse contenuta la chiave per una sua giusta interpretazione. "La storia Infinita" appunto, una storia che si ripete sempre e che tuttavia nella sua ripetizione riesce ad essere sempre diversa da stessa, modificandosi in relazione al suo lettore, alla sua creatività e alla sua fantasia. Il libro può essere diviso in due parti: nella prima il giovane protagonista Bastiano si imbatte per caso nel libro della "storia infinita" e comincia cosi a leggere delle avventure di Atreiu e del Drago Fulcur finchè non ne è tanto coinvolto da arrivare ad entrare lui stesso fisicamente nel libro, nella seconda parte invece Bastiano comincia a desiderare perdendo cosi man mano se stesso finchè alla fine, proprio quando tutto sembra perduto interviene proprio il suo amico Atreiu a soccorrerlo. Concludendo: ho cominciato a leggere questo libro spinta dalla curiosità, pensando si trattasse di un libro per ragazzi, in realtà dopo averlo letto mi sono resa conto che è l'esatto contrario: cos'è un libro se non ciò che attraverso esso riusciamo ad evocare nella nostra mente? qualsiasi libro leggiamo, a qualsiasi età, ogni volta evochiamo paesi, uomini e donne tutti diversi e solo attraverso la nostra fantasia. Per questo la storia infinita è la storia di tutte le storie. Io credo che in essa sia contenuto il significato più profondo della lettura stessa.
Indicazioni utili
mi aspettavo qualcosa in più
anche io come molti altri sono rimasta molto delusa da questo libro. lo stile è completamente lontano da tutti gli altri libri dell'autore cosi come i contenuti. la trama all'inizio può risultare piacevole e intrigante tuttavia man mano che si va avanti con la lettura l'autore diventa prolisso ed eccessivamente ripetitivo, arrivando talvolta ad annoiare il lettore. è sicuramente da apprezzare il tentativo di trattare temi e storie lontane da quelli finora discussi negli altri libri ma preferisco decisamente il Coelho di "Veronika decide di morire".
Indicazioni utili
4 risultati - visualizzati 1 - 4 |