Opinione scritta da marlon

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marlon Opinione inserita da marlon    19 Giugno, 2013
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UOMINI CHE ODIANO... E BASTA....

Svezia. 1979
Ylva Mamberg viene ritrovata senza vita. Uccisa e sepolta sotto la neve da qualche mese. Siamo in Lapponia, nel nord della Svezia, in un paesino di provincia. La vittima viveva in una casetta isolata, non era sposata, aveva una figlia di 5 mesi e di quest’ultima non vi è più traccia. Svanita nel nulla. Le indagini vengono condotte dalla polizia in modo superficiale e non porteranno a nulla….
Vasteras, Svezia 2004
Elina Wilk è una detective della squadra omicidi. Sta attraversando, forse, il periodo più buio della sua vita. In ambito lavorativo le cose non vanno meglio. Lavora in un ambiente dove in prevalenza i posti chiave sono occupati da uomini. Ha colleghi ottusi e di conseguenza ne risente in ambito professionale. Risultato finale una sfiducia e una depressione comprensibili. Nel commissariato si respira un’aria di maschilismo e arrivismo. E così, tra una pratica e l’altra, si trova tra le mani il caso Mamberg. Un autentico COLD CASE che andrà in prescrizione in 4 settimane. “ Non svegliare il cane che dorme ! “ Elina ha come un brusco risveglio e riaprirà il caso tra le ire dei colleghi invidiosi e l’ ostruzionismo dei superiori. Comincerà un conto alla rovescia lungo 27 giorni …
PARALLELAMENTE …..
Kari Solbaken ha 25 anni e uno spirito ribelle. Ragazza dalla vita “movimentata” ha come unico desiderio scoprire l’identità della madre biologica. L’ unica informazione in suo possesso: è stata abbandonata in una cesta in un’isoletta svedese. Sulla porta di casa dei suoi genitori adottivi. Ma qualcosa non torna. Chi ha abbandonato la cesta sapeva dell’impossibilità della coppia di avere figli….

Il libro è un discreto giallo/poliziesco dai ritmi abbastanza bassi. Forse è la causa del mio scarso entusiasmo nello scrivere questo commento…. La cosa che mi sorprende è l’argomento ricorrente nel giallo nordico. VIOLENZA SULLE DONNE E FEMMINICIDIO. La mia proverbiale ignoranza mi ha portato a credere che questo problema fosse circoscritto a paesi diciamo “più caldi”. E che storicamente in Scandinavia fossero più “AVANTI”. Ma dopo avere letto Stieg Larsson e Thomas Kanger ( in Svezia è molto apprezzato ) comincio a liberarmi di qualche stupido luogo comune. Il libro tratteggia un paese (Svezia) con parecchi problemi. Purtroppo sono sempre le donne a farne le spese, come spesso accade, anche fra le mura di casa propria. Tra l’indifferenza di un popolo freddo e abituato anche all’OMERTA’e al maschilismo. AVETE LETTO BENE, L’OMERTA’ SCANDINAVA !!!
Thomas Kanger ci fa notare la differenza di sensibilità tra la protagonista (Elina) e il mondo macho, ottuso e arrivista del corpo di polizia. Infatti ci vorrà intuito femminile, passione e spirito di abnegazione per poter risolvere un caso vecchio di decenni e accantonato dagli “esperti”. L’ autore ci conferma ( come Larsson) che la piaga della violenza sulle donne e del femminicidio è di portata mondiale , nessuno è escluso… MEDITIAMO ….

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STIEG LARSSON
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marlon Opinione inserita da marlon    18 Giugno, 2013
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EVERGREEN

Derry (Maine), 1957.
Uno strano clown, nascosto dentro un tombino, uccide in strada George, un bambino che giocava da solo vicino ad un marciapiede. In modo cruento. Bill, fratello maggiore della vittima, è un ragazzino balbuziente. Ha la fortuna di avere degli amici che lo sostengono nel dolore e lo accompagnano nelle avventure che solo a quell’età si possono vivere … o forse no.
Ben, Eddie, Richie, Stan, Beverly, Mike. Insieme a Bill formano una gruppo di amici ( non si può definire una banda) chiamato “ I PERDENTI”. Tutti i membri del gruppo hanno in comune strani incontri. L’ assassino di George viene avvistato in svariati posti della zona, prendendo forma delle paure dei ragazzini. C’è chi giura di aver visto un fantasma, un licantropo, un vagabondo, un mostro .. I Perdenti cominciano ad indagare ma il percorso sarà pieno di pericoli mortali. Ci sarà battaglia con una forza antichissima, IL MALE. Dovranno fronteggiare anche Henry, il bullo del paese, e la sua banda di ragazzini. VERAMENTE CRUDELI E CATTIVI. Dopo avere visto ogni tipo di nefandezza da parte dei bulli e dopo aver conosciuto IL MALE in tutte le sue forme, I PERDENTI staneranno il loro nemico sanguinario e lo sconfiggeranno. Purtroppo ignorando che si trattava solo di una battaglia …. Infatti 30 anni dopo, nel 1984 …

Non voglio aggiungere altro, questo era solo un assaggio del capolavoro di KING. A mio personalissimo parere il miglior libro dell’autore. Difficile per me definirlo solo un thriller. Un pizzico di fantasy e un po’ di “ STAND BY ME “ ( altra gemma ). L’opera ( 1300 pagine !!!) tocca molti temi. Stephen King è uno dei pochi che scava nell’animo umano e sa descrivere le emozioni e le paure. Il romanzo non è assolutamente terrorizzante, ma è una lunga avventura che si svolge in un arco di 30 anni. Da brivido sono la cattiveria e la violenza di alcuni ragazzini lasciati “ allo stato brado”. Oltre al bullismo viene rivelata anche la perfidia , la depravazione, la disperazione, la noia di questi soggetti. Addirittura l’influenza e la possessione da parte del Male nei confronti di ragazzini deboli ed afflitti. Ma come sempre ci sono anche risvolti positivi. La vera AMICIZIA non ha scadenze e non conosce il tempo. E’ comunque l’ amore e il bene che trionfano. Certo, il percorso è tortuoso ma il messaggio è chiaro. La conclusione del romanzo lascia intendere tante cose e lascia molte porte aperte …
Per i pochi che non hanno mai letto IT e per gli amanti del genere. SUPERCONSIGLIATO !!!!!

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KING
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Religione e spiritualità
 
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marlon Opinione inserita da marlon    13 Giugno, 2013
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HEAVY.....MENTAL !!!

“ Il più grande inganno del Diavolo sta nel convincerci che non esiste …” ( C. Baudelaire )

Gabriele Amorth è un sacerdote, diventato esorcista su ORDINE del cardinale Poletti negli anni ’80. Alla veneranda età di 88 anni decide di scrivere il settimo ( e secondo me ULTIMO) libro sulla guerra infinita tra il BENE e il MALE. Il titolo del libro è una autentica denuncia e un grido d’allarme poiché …”la Chiesa non crede più all’esistenza del demonio, i vescovi non nominano più esorcisti nelle loro diocesi e non ci sono più giovani preti disposti ad imparare la dottrina e la pratica della liberazione delle anime ..”. Egli viene “iniziato” dal famoso (tra gli addetti ai lavori) Padre Candido Amantini, esorcista ufficiale della diocesi di Roma. Un uomo in odore di SANTITA’, stimato da Padre Pio per la sua determinazione nella guerra totale al MALE, in prima linea, faccia a faccia con l’AVVERSARIO !
La penuria di esorcisti e il dilagare del male porta Padre Amorth alla spaventosa cifra di oltre 160.000 “interventi”. Naturalmente il libro menziona la rigida selezione di persone bisognose di aiuto. La maggior parte dei casi si rivelano psichiatrici e chiunque si presenti ad un qualunque esorcista (ufficiale ) deve esibire determinati referti medici . Descrive con dovizia di particolari ( da raggelare il sangue !) i casi di esorcismo più difficili. Ci spiega inoltre come i demoni debbano sottostare ad una gerarchia ( proprio come scritto sulla Sacra Bibbia), infatti sono talmente tanti che si calcolano in LEGIONI !
Vengono menzionati alcuni fatti di cronaca famosi ( strage di Novi Ligure, caso Emanuela Orlandi ..) e il loro legame col Maligno. Quest’ ultimo ormai abita anche le stanze del Vaticano . Le persone più a rischio sono coloro che praticano la magia o fanno parte di qualche setta. MA ATTENZIONE ! Il libro riporta casi di possessione anche di suore, preti, frati, bambini e neonati !! Quindi non solo deboli ed afflitti ma anche persone pure e innocenti. Addirittura il malocchio ( o fattura ) può colpire ed esporre al Male persone inconsapevoli !
A seconda dei casi, mediamente, una possessione può durare anche anni. Di conseguenza anche l’esorcismo.
Perché Dio permette tutto questo ? Perché anche i puri e gli innocenti ? Leggete il libro solo se l’argomento vi interessa e soprattutto se non siete suggestionabili. (ho commesso il gravissimo errore di leggere questo libro di notte. Risultato: INSONNIA). Perché alcuni di noi credono in un DIO ma non sono disposti ad accettare l’esistenza di Satana? Perché i media non ne parlano? E perché, quando ne parlano, viene bollato tutto come superstizione, in programmi trash ( tipo “MISTERO”) ? Forse perché non deve essere preso sul serio. Forse aveva ragione BAUDELAIRE.
La guerra, iniziata alle origini di tutto, è arrivata alle battaglie finali. I SEGNI sono tangibili? ( che ne so, fate voi..). Secondo padre Amorth sì.
Come ci possiamo difendere ? Gesù Cristo è stato chiaro. NON ABBIATE PAURA. Per chi è credente, una preghiera ogni tanto non fa male…
Il campanello d’ allarme suona quando una persona soffre la presenza del sacro. Una chiesa, una croce, una preghiera detta ad alta voce, una benedizione …
Parlare di Satana, possessioni,magia nera, rituali di liberazione nel 2013 fa storcere un po’ il naso.
Allora vi scrivo gli ingredienti della “ torta 2013” : droga, omicidi, suicidi, denaro, crisi economica, violenza su donne,violenza su minori (asili?), abusi sessuali,pornografia,pedopornografia, incesto, sesso sfrenato, abbandono di minori, infanticidi,falsi miti,apostasia, e scommetto che ne dimentico altrettanti. Buon appetito.
P.S.
I media non vogliono affrontare il problema, anzi lo scansano. Poche settimane fa un canale televisivo legato al vaticano dichiara che Papa Francesco ha eseguito un esorcismo in piazza S. Pietro (14/4/2013). Subito dopo arriva la smentita. Troppo tardi, le immagini parlano chiaro. Vittima della possessione è un messicano di 43 anni. Verrà mandato il giorno stesso da Padre Amorth …


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marlon Opinione inserita da marlon    10 Giugno, 2013
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RITROVARSI....

“….Improvvisamente mi colpì il pensiero che era proprio come la vita, quel fiume. Tu ci navighi e , se arriva una pioggia, una inondazione e una parte viene spazzata via, col tempo torna tutto al suo posto. Il fiume non cambia, ma la gente su quel fiume sì. Io sapevo di essere cambiata . E anche mamma. “
Povertà ( grande crisi del ’29 ), violenze familiari, omofobia, razzismo, violenza sulle donne, degrado, corruzione, alcolismo, fame! Sembrano i giorni nostri. Siamo in un Texas, lugubre e irriconoscibile, negli anni ’30. Intorno alle paludi del fiume Sabine, si svolge un’ autentica odissea di tre ragazzini e una donna.
Sue Ellen, sedici anni e la madre Hellen ( alcolizzata dalla disperazione per le violenze subite dal marito Don ). Jinx , ragazzina di colore e Terry, anche lui sedicenne.
I tre ragazzi, dopo la scoperta dell’ omicidio di una loro amica (May Lynn ), decidono di cremarne il corpo e portarlo a Hollywood per disperderne le ceneri. La vittima sognava di diventare attrice. Ma il ritrovamento di una mappa, tracciata da quest’ ultima , cambierà per sempre le vite dei protagonisti. La conseguente scoperta di una cospicua somma di denaro attirerà come mosche i parenti di Sue Ellen, di May Lynn, un poliziotto corrotto e un killer a pagamento. TUTTI A CACCIA DEL BOTTINO !! Inizierà una fuga rocambolesca dentro le paludi del Texas, dove ai tre ragazzi si unirà la mamma di Sue Ellen anche lei stanca dell’alcool e delle botte subite in casa..
Il romanzo ci spiega come soffrono gli adolescenti con gravi problemi familiari. Come ALCUNE persone siano disposte a tutto per denaro. Ci spiega lo schifo delle violenze domestiche e ci fa vivere il dolore della povertà , della solitudine e dell’emarginazione. Ma l’autore non dimentica cosa può fare l’AMORE (QUELLO VERO !) . L’amore di una madre, l’ amore dei figli, l’amicizia (QUELLA VERA !). Stupisce il fatto che molte volte per RITROVARSI dobbiamo percorrere strade tortuose, insidiose, oserei dire infernali…
Il racconto è scritto in modo semplice,come lo sono i protagonisti. Mi aspettavo un thriller mozzafiato invece ho letto un libro carico di significati. E con spiragli di luce nel buio più totale … Lo consiglio.
P.S. NON PERDETEVI LA VECCHIETTA CHE ABITA NEL BOSCO ! UNA DONNA DI ALTRI TEMPI…

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IN FONDO ALLA PALUDE
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Romanzi
 
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marlon Opinione inserita da marlon    05 Giugno, 2013
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LE TENEBRE

Cosa porta un uomo a sterminare la propria famiglia ? Le ragioni possono essere molteplici, spesso inspiegabili. Già, inspiegabili come dichiarano spesso i conoscenti o parenti delle vittime. Dopo avere scartato le varie ipotesi ( tradimenti,separazioni, crisi economiche, malattie,raptus…) rimane l’incredibile. Questa opzione compare nella cronaca francese di vent’anni fa e la descrive per filo e per segno Emmanuel Carrere in questo corto libro ( 169 pagine di sgomento). UNA STORIA VERA!!
J. C. Romand è un uomo con una moglie e dei figli che lo adorano. Amato dai genitori e stimato dagli amici, egli è un medico francese, laureato a pieni voti. Ha un incarico prestigioso presso l’ OMS a Ginevra, e sovente viaggia tra Francia e Svizzera per lavoro.
Purtroppo la verità è che Romand da 18 anni mente a tutti. Tutto nasce dall’esame universitario mai superato e la PAURA di deludere i genitori. Una macchia ( secondo la sua mente..) da nascondere, ma questa macchia ogni giorno si allargherà sempre di più. La menzogna lo porterà ad alimentare un mostro che divorerà la sua esistenza. Agli occhi di tutti ormai lui è un medico, ma questo castello di bugie ha bisogno anche di denaro. Si indebiterà in modo spropositato chiedendo prestiti ad amici e parenti sfruttando la sua immagine di professionista rispettato. Ma tutto avrà fine. Il castello di inganni crolla insieme alla sua mente fino al tragico epilogo. UNA STRAGE.
Ma la cosa più terrificante è il viaggio nelle tenebre. La metamorfosi graduale di quest’uomo vuoto e schiavo delle sue paure ( e quindi della PAURA). Passare le giornate in macchina, parcheggiato in qualche autogrill, ad ascoltare la radio. Oppure passeggiare nei boschi durante le sue” gite forzate”. Essere costretti ad andare a Ginevra per incontrare qualche conoscente ed alimentare la menzogna.
Non consiglio la lettura perché tutto quello che ho letto è agghiacciante. Mi chiedo come sia possibile che ci siano persone così vuote. La completa assenza dell’anima del protagonista mi lascia senza parole. Mi chiedo anche se questo fatto di cronaca sia un “regalo” che ci fa l’epoca in cui viviamo. I nostri nonni e bisnonni hanno conosciuto il male in altre forme ( guerre , fame ,povertà…) , ma questa nuova forma è inconcepibile. Magari mi sbaglio. Comunque sia dobbiamo rivedere tante cose. Per certi “ ASPETTI” siamo migliorati negli ultimi decenni ma anche il MALE si evolve e sta al passo con i tempi.
BUONA (NON) LETTURA.

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marlon Opinione inserita da marlon    05 Giugno, 2013
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SIAMO SOLI (???)

Siamo in Svizzera, anni ’50. Matthai è un commissario di provincia, lavora in un commissariato sperduto tra i cantoni. Famoso per essere un poliziotto infallibile, freddo e intuitivo, Matthai si imbatte in un caso di omicidio. La vittima è una bambina di 7 anni, uccisa a colpi di rasoio e abbandonata tra i boschi. Il dolore e la disperazione dei genitori della bambina colpiscono al cuore il commissario. Quest’ultimo farà la promessa di catturare l’assassino. Ad ogni costo. Questa promessa lo porterà ad indagare in modo ossessivo, tra lo scetticismo dei colleghi ottusi e superficiali. Addirittura arriverà al punto, nel corso del tempo, di adottare una bambina e usarla come esca per l’assassino!! L’ossessione nel mantenere la parola data lo porterà inesorabilmente alla pazzia. Fino alla RIVELAZIONE finale….
Il titolo (REQUIEM PER IL ROMANZO GIALLO) la dice tutta sul racconto, breve ( circa 150 pagine ) e spietato! L’autore è il primo che ci spiega come tutto sia governato dal CASO ( O DAL CAOS ?!!) e ha letteralmente demolito il romanzo giallo risolto con la logica e le sue intuizioni. Purtroppo la realtà ci insegna che spesso le indagini non portano a nulla e i colpevoli rimangono impuniti. E questo succede tutti i giorni in ogni angolo del globo. IL BENE NON VINCE SEMPRE. Durrenmatt ci sbatte in faccia la realtà facendoci sentire più vulnerabili, più “ esposti” al caso ( o caos…), più soli… proprio come il commissario Matthai !!
E’ il primo libro e unico libro che ho letto di Durrenmatt. Non sarà l’ultimo. Consigliatissimo…

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Gialli, Thriller, Horror
 
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marlon Opinione inserita da marlon    04 Giugno, 2013
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CHILI CON CARNE !

Per le poche persone che non hanno mai letto Faletti.
“ Io uccido” è un thriller ambientato a Montecarlo. J.L. Verdier è il dj della radio locale. Durante la sua trasmissione quotidiana , tra le tante telefonate, riceve quella di Nessuno, un personaggio misterioso che annuncia l’ intenzione di uccidere. Ben presto si scopre che, invece del solito mitomane, appare nel patinato Principato un autentico serial killer. Uno che mantiene le promesse… Le sue telefonate si concludono sempre con una canzone registrata, un indizio sull’identità della vittima designata. Prime vittime sono, un campione di F1 (beh, siamo a Monaco….), la fidanzata , un giapponese, un ballerino russo..( il titolo del libro parla chiaro. Non si perde tempo!). L’indagine è affidata al commissario Hulot, affiancato dall’amico Frank Ottobre, ex agente dell’ FBI rimasto vedovo e tormentato dal dolore causato dal suicidio della moglie. Quest’ultimo sarà il vero protagonista del libro, insieme all’assassino naturalmente.
Come romanzo d’esordio Faletti ha fatto centro. Chi lo ricorda solo per le sue performance di comico televisivo avrà una bella sorpresa. IO UCCIDO è scritto bene, non un capolavoro come sostiene qualcuno, ma c’è del talento. E non lo scopro certo io… Sicuramente la trama è originale. Peccato per le troppe interferenze, di personaggi troppo ingombranti ( es. il padre della prima vittima, il generale Parker) che ingarbugliano il proseguo della storia. Altre perplessità le ho avute su alcuni fatti inverosimili come il passato del serial killer o l’immancabile storia d’amore del protagonista ( i protagonisti seducono sempre ).
Concludo. Lo chef ( Faletti ) ha molto talento ma alla fine, per fare colpo sulla giuria (noi lettori ?), ha messo qualche spezia di troppo e gli è “ scappata la mano “, come si dice dalle mie parti. Comunque bravo…

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Romanzi storici
 
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marlon Opinione inserita da marlon    31 Mag, 2013
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noia e caos

Ho messo in lavatrice le famose sette camicie !!! Non ricordo quante volte ho abbandonato e ripreso in mano questo libro. IL CIMITERO di PRAGA ( siamo a Parigi nel 1897 ) narra la storia di Simone Simonini , un anziano falsario ma soprattutto un agente segreto al soldo di qualunque “ forza”. Il protagonista ripercorre la sua vita scrivendo un diario, anche per tentare di vincere i vuoti di memoria che lo colpiscono sempre più frequentemente. Vive in un appartamento, sopra la sua bottega di rigattiere, con un vasto assortimento di parrucche e travestimenti , vecchi compagni di tante operazioni sotto copertura.. La sua stanza è comunicante con l’appartamento di un misterioso prete che non ricorda di avere visto e conosciuto (tra i tanti “costumi “ in suo possesso, anche un vestito da prete…). Tra un’amnesia e l’altra Simonini ricorda di essere piemontese, orfano, cresciuto dal nonno bigotto ed educato dai Gesuiti!!! Alla morte del nonno perde tutta l’eredità. Viene derubato dall’abile notaio Rebaudengo. Quest’ ultimo lo farà lavorare presso il suo studio insegnandogli il mestiere del falsario. Diventato presto un vero artista, Simonini attira le attenzioni dei servizi segreti sabaudi. L’ incontro darà il via alle sue avventure che lo porteranno a seguire i Mille in Sicilia o a Parigi per spiare, controllare e uccidere al soldo del controspionaggio francese. La sua infanzia difficile lo porterà ad odiare i religiosi ( GESUITI ), le donne e grazie all’influenza del nonno gli ebrei. Lo straordinario talento nella falsificazione di qualsiasi documento renderà molto ricco ma anche molto pericoloso il protagonista. La sua creazione finale, destinata al miglior offerente, sara’ il più grande falso storico. Il famigerato documento chiamato “ i protocolli di Sion”, tanto amato dai cospirazionisti . “ I PROTOCOLLI “ descriverebbero ad arte una presunta congiura giudaico/diabolica progettata nei minimi dettagli con il fine della conquista del mondo intero . Ma questo è solo l’inizio…

In sintesi il libro è scritto divinamente da Eco ma è molto pesante. Tanti personaggi e tanti intrecci per una storia di spionaggio vecchia di quasi due secoli. Piacevole il linguaggio dell’epoca. Ridicole le ricette inserite nel racconto ( dimenticavo che Simonini era un ghiottone ! ). NON E’ ASSOLUTAMENTE AVVINCENTE. Tutti i personaggi sono realmente esistiti e le loro vicende sono realmente accadute, tranne il capitano Simone Simonini.
Il messaggio del CIMITERO DI PRAGA è che nella giungla dei servizi segreti, massoneria, chiesa, sette “variopinte” e compagnia bella, REGNA IL DEPISTAGGIO !!! Se sono confusi loro, figurarsi noi comuni mortali. CONSIGLIO LA LETTURA ALLE PERSONE CON TANTA TANTA PAZIENZA…

Giuro che non lo leggerò mai più…

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Politica e attualità
 
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marlon Opinione inserita da marlon    29 Mag, 2013
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GLI EROI SONO IMMORTALI

Alla morte di Giovanni Falcone, le prime sensazioni che alcuni di noi hanno provato sono state di terrore e di impotenza. Il giudice Caponnetto disse con un filo di voce: “ E’ FINITA..”. Ma è davvero finita? Ho letto questo libro un paio di volte perché è così facile dimenticare col passare del tempo. “ Cose di Cosa Nostra” è una rivelazione che Falcone fa a tutti noi, svelando un mondo sconosciuto. Un mondo che è soltanto l’anticamera delle tenebre. Sia lui che Borsellino l’avevano scoperto dopo anni di indagini e pagarono a caro prezzo. Questo mondo era veramente sconosciuto a noi italiani. Fino agli anni settanta la mafia per i giudici NON ESISTEVA!! Il primo pentito di mafia (Leonardo Vitale) fu rinchiuso in manicomio e sottoposto all’elettroshock… Ma allora, se la mafia esiste, che cos’è ??? l’ANTISTATO per antonomasia. Per alcuni un’
organizzazione parallela allo stato, per altri un organizzazione criminale. Quest’entità vecchia di secoli ancora oggi gode nelle carenze dello stato. Il libro spiega come i mafiosi siano schiavi di un loro codice. Sguardi, linguaggio dei segni, parole chiave in contesti appropriati e altre follie. Falcone essendo siciliano (e soprattutto palermitano) sapeva come destreggiarsi a differenza di altri e riusciva ad avere un dialogo con questi soggetti difficili da decifrare. Ci spiega inoltre che non è più tempo di lupara ma di armi da guerra sofisticate ed esplosivi usati nel terrorismo… Quando la mafia non uccide significa che è sempre più forte. Quando uccide è in difficoltà. Fa specie la descrizione del rito di iniziazione della “punciuta”, riti da magia nera. Per entrare a far parte della mafia (il vero nome è COSA NOSTRA), bisogna avere un bel albero genealogico, coraggio di uccidere ed obbedire a leggi ferree. Il fine ultimo è il potere in tutte le sue forme: il famoso “pizzo”, gli appalti, il traffico di droga, i voti, le poltrone dei politici, le armi ed il controllo su ogni tipo di commercio. Anche un posto di lavoro con le giuste conoscenze…. Nel tempo si capirà poi che sono anche il braccio armato di “Qualcuno “ e svolgono il lavoro sporco per eliminare persone veramente scomode: Dalla Chiesa, Mattei, sono solo una goccia nell’oceano di sangue. Ma davvero è finita come diceva il giudice Caponnetto ? Io dico di NO. Le morti di Falcone e Borsellino non sono state vane. Magari far leggere libri come questo nelle scuole può servire alle nuove generazioni. Concludo. La Mafia o le Mafie sono solo l’anticamera delle TENEBRE. Qualcuno definisce la mafia come “ i guardiani dell’orto” (CAMILLERI) poiché non sono loro i veri detentori del potere. I nostri eroi l’avevano capito ed erano ad un passo dalla verità. Ma la storia ci insegna che gli eroi sono immortali e presto ci saranno altri eroi a combattere. NO, NON E’ FINITA.

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Gialli, Thriller, Horror
 
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marlon Opinione inserita da marlon    27 Mag, 2013
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IL MALE QUOTIDIANO

Ho letto questo libro poco tempo fa, attratto dal titolo molto chiaro: TU SEI IL MALE. Leggendo la trama, lo trovai interessante, perché era ambientato in un’Italia che non c’è più. Siamo a Roma nel luglio del 1982 e questo periodo evoca ricordi indelebili per chi, come me, ha vissuto i famosi mondiali di calcio. Avevo 9 anni e non si può dimenticare … Il protagonista del libro è il commissario Balistreri, giovane irritante, dal passato poco chiaro, forse raccomandato, dalla vita disordinata: il Balotelli delle forze dell’ordine. Si deve occupare della scomparsa di Elisa Sordi, dipendente di una società immobiliare del vaticano (Emanuela Orlandi?). Naturalmente c’è la finale dei mondiali, le donne, le feste d’estate nelle case romane e il commissario (troppo giovane e svogliato) si dedica alla dolce vita, considerando tale scomparsa una cosa di poca importanza. Quando viene ritrovato il corpo, ormai è tardi e la coscienza di Balistreri si fa pesante come un macigno. Le indagini condotte all’italiana non portano da nessuna parte e così ci catapultiamo sempre a Roma, ma stavolta nel 2006. Ancora in estate, a ridosso della finale dei mondiali di calcio tra Italia e Francia, si suicida gettandosi dal balcone l’ormai anziana madre della vittima Elisa Sordi. Questo fulmine a ciel sereno risveglia il commissario ormai ombra di se stesso e schiavo di farmaci antidepressivi e dei suoi fantasmi. Dovrà risolvere il caso per redimersi, ma non sarà facile risolvere un cold case, poiché l’assassino ha molteplici volti.. Vorrei tornare a parlare del titolo del libro, che è una chiara accusa, un marchio infamante. In questi giorni i media continuano drammaticamente ad elencare le donne vittime di violenze, di omicidi, di torture e soprusi. I numeri in Italia (MI FERMO ALL’ITALIA) sono spaventosi. Per svariati motivi gli uomini uccidono le donne. TU SEI IL MALE. Per chi non ha letto questo libro scoprirà (niente di nuovo) che alcuni uomini uccidono le donne per PAURA. La PAURA che li governa, che li rende incapaci di affrontare i problemi e le avversità che la vita ci riserva ogni santo giorno. La PAURA di rimanere soli, le botte inflitte per PAURA di essere abbandonati, la PAURA di essere scoperti (Garlasco?). Anche le donne hanno paura ma raramente uccidono. Inorridiamoci e meditiamo ….(E se il MALE si nutrisse delle nostre paure?)
Consiglio il libro agli amanti del giallo /noir e faccio i complimenti all’autore per l’originalità e per lo stile.

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Gialli, Thriller, Horror
 
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marlon Opinione inserita da marlon    26 Mag, 2013
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delicato

Protagonista indiscusso del libro è il commissario J.B. Adamsberg che contrariamente allo stereotipo del poliziotto è un uomo con una flemma irritante,e con la testa tra le nuvole. Proveniente dalla provincia viene promosso commissario grazie ai successi conseguiti e trasferito a Parigi dove comincia ad indagare su alcuni singolari ritrovamenti(messaggi ?). Infatti da giorni vengono avvistati sui marciapiedi della capitale degli strani cerchi azzurri tracciati con un gessetto colorato. Ogni cerchio al suo interno contiene un oggetto qualsiasi,un tappo di bottiglia,una penna,un cono gelato e così via. La cosa inquietante è la frase che accompagna ogni cerchio: “VICTOR MALASORTE,IL DOMANI E’ ALLE PORTE”. Il commissario a differenza dei media locali e dei cittadini capisce che presto i cerchi si evolveranno in qualcosa si estremamente negativo… Il nostro protagonista ricorda per alcuni aspetti il tenente Colombo e fa storcere il naso ai colleghi per la sua APPARENTE distrazione e per il suo modo di condurre le indagini. Lo accompagna per tutto il racconto il suo vice,l’ispettore Danglard, uomo colto e razionale che si compensa con il carattere filosofico e spensierato (apparenza?)di Adamsberg. Ho apprezzato molto lo stile delicato della Vargas e la totale assenza di tecnologia nel romanzo che mi ha fatto immaginare Parigi un paese di provincia. L’autrice dimostra come si può scrivere un bel giallo con poca violenza e molte idee. Brava!! Non perdetevi il protagonista, davvero originale.

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marlon Opinione inserita da marlon    26 Mag, 2013
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stavolta il poeta è più geniale..

Premetto che per leggere questo libro bisogna leggere prima “IL POETA” sempre di Connolly. Si perché IL POETA è tornato e stavolta più cattivo che mai( ha smaltito gli acciacchi del libro precedente…). Questa volta il protagonista è il detective Harry Bosch,veramente tosto,detective esperto dalla vita tormentata. Bosch indaga sulla morte del suo amico Terry Mc Caleb (vecchia conoscenza dei libri di Connelly e interpretato al cinema nientemeno che da Clint Eastwood!!!) trovato senza vita sulla sua barca a causa di un infarto. La moglie di Mc Caleb non è convinta e ingaggia Bosch per fare luce sull’accaduto. Parallelamente l’FBI è alle prese con il ritrovamento di diversi cadaveri nel deserto del Nevada e inevitabilmente le indagini si congiungeranno perché il comune denominatore è sempre lui, IL POETA… Rispetto al primo libro questo è più avvincente. Comunque si tratta sempre di libri abbastanza commerciali e possono piacere a seconda dello spirito del momento. Conscio di questo consiglio la lettura a chi ama il giallo poliziesco made in U.S.A abbastanza scorrevole, senza pretese. (lettura da spiaggia? )

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giallo/polizieschi commerciali (IL POETA)
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marlon Opinione inserita da marlon    26 Mag, 2013
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CACCIA GROSSA

Un giornalista indaga sulla morte del proprio fratello gemello, un poliziotto suicidatosi in un parcheggio con la propria pistola di ordinanza. Naturalmente il protagonista non crede alla teoria del suicidio e scopre che allo stesso modo sono morti altri poliziotti. Comincia l’indagine tra le indignazioni della povera cognata rimasta vedova e i colleghi del fratello, nervosi e scontrosi. Dietro a questa catena di omicidi “mascherati”( si perché l’assassino è un vero maestro) si nasconde IL POETA ,un serial killer abile ad occultare sulla scena del crimine versetti di E.A. POE visibili solo a persone ostinate e caparbie come il nostro giornalista. Anche l’FBI indaga da tempo e aggancia il protagonista tramite l’agente Rachel W. con conseguente storia d’amore e sceneggiate di gelosia da parte di un collega… un discreto libro con diversi argomenti da approfondire(infatti c’è un sequel), sicuramente si può fare un bel film. Interessante è la figura dell’assassino,molto intelligente nel preparare gli omicidi e non lasciare traccia. Il ritmo del libro va a strappi ma la trama è ben costruita. Devo ammettere che mi aspettavo di più ma l’autore scrive bene e non ha bisogno di presentazioni. Consigliato a chi ama il giallo/poliziesco “americano”….

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marlon Opinione inserita da marlon    23 Mag, 2013
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il vuoto assoluto

E sono cinque ! Ho letto cinque libri di Genna e come sempre la sensazione che ho provato è stata quella di masticare e ingoiare cocci di vetro. L’ultima fatica dell’autore ripercorre interamente la vita di Adolf Hitler,dalla nascita al suicidio… ebbene la domanda ricorrente è sempre la stessa, come può un essere inetto,mediocre ,depravato (aggettivi ce ne sarebbero ancora) scatenare l’inferno sulla terra? Non ho certo la presunzione di saperlo o poterlo spiegare, ma il romanzo/saggio (difficile dare una definizione) descrive in modo esaustivo il protagonista. La NON persona, la scatola vuota,il manichino, l’ essere immondo incapace di provare amore o pietà. Curiosa è l’ascesa al potere, una serie di coincidenze(???) che porteranno il protagonista a conquistare la Germania e dare inizio ad un incubo senza fine!! La fedele descrizione dei suoi complici è a dir poco grottesca, Goring,Goebbels,Himmler sono dei freaks da circo. I loro pensieri, le loro azioni e le assurde perversioni sessuali mi hanno fatto cadere in un pozzo nero . Il male comunque lancia segnali inequivocabili e sta a noi comuni mortali saperli captare..L’autore non tocca mai l’argomento “esoterismo” e gliene sono grato ma tra le righe fa capire che non tutto è stato raccontato ( il sangue di Goring…). Comunque ciò che emerge è il nulla che contiene il corpo, il cuore e la mente di Hitler, tanto da farlo sembrare uno strumento, NON UN UOMO !!! Uno strumento nelle mani di chi ? Lettura consigliata a tutti . Non solo per ricordare ma anche per capire,indagare e saper cogliere ogni “ sfumatura “anche nel 2013 !!!

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Storia e biografie
 
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marlon Opinione inserita da marlon    18 Mag, 2013
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TYRANNOSAURUS REX

Questo libro non ha niente a che vedere con la fiction trasmessa in televisione qualche anno fa. Purtroppo è la vera storia di un uomo e la sua infinita brama di potere. Un ragazzino figlio di contadini poverissimi nel dopoguerra comincia la sua ascesa nella criminalità con furti, minacce fino a commettere il suo primo omicidio (tutto si svolge a Corleone). In compagnia di alcuni amici ( divenuti poi tristemente famosi) mette su una banda specializzata in furti e omicidi per conto del boss locale . La scalata al "successo" comincia con l'uccisione di quest ultimo e l'inevitabile contatto con politici locali e Romani...Ma la torta si trova a Palermo e il piccolo paesino diventa troppo piccolo per la voracità di questo ragazzino ormai diventato uomo ma anche mostro senza pietà!!! E così i primi contatti con la mafia che conta e l' inevitabile guerra. Una autentica mattanza ( le cronache degli anni 80 parlano di una Palermo rosso sangue...). Quest'uomo condivide con i suoi compari la feroce determinazione nel conquistare il potere assoluto di Cosa Nostra ad ogni costo. Sfruttando la loro immagine di contadini rozzi e ignoranti, venendo erroneamente sottovalutati dai boss mafiosi di città, cominciano a seminare zizzania sospetti all'interno dell'organizzazione e inesorabilmente faranno a pezzi le varie famiglie che da generazioni dominavano l'isola siciliana. Ma come è stato possibile? Nella prima parte del libro è palpabile la determinazione di questi "villani" nel fare quello che nessuno ha il coraggio solo di pensare. Nella seconda parte si alza l'asticella: i contatti con la mafia made in U.S.A , con politici di primo livello, servizi segreti e compagnia bella. Verranno usati come braccio armato per "sistemare" personaggi scomodi come giudici,poliziotti,giornalisti,politici onesti,politici disonesti, testimoni e chiunque potesse dare fastidio ad entità che nelle tenebre continuano ancora oggi a tessere trame diaboliche. Alla fine i boss della mafia sono solo i guardiani dell'orto.... (Camilleri). Consiglio la lettura ai pochi che ancora non sanno o non vogliono sapere...

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Politica e attualità
 
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marlon Opinione inserita da marlon    15 Mag, 2013
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COTTO E MANGIATO !!!!

Ho letto una ventina di libri sull'argomento cospirazioni, questo invece l'ho avuto in prestito perchè MAI l'avrei comprato. Ma la curiosità.... Premetto che questo libro lo consiglio a chi non si è mai imbattuto nella giungla delle tematiche riguardanti complottismo e affini. A mio modestissimo parere Adam Kadmon ("uomo primo" è uno dei tanti significati. Per ""uomo primo" consultate anche la rete) è un fantastico prodotto dei media nostrani che cavalcano la moda del momento. Questo è il periodo degli ufo,degli illuminati e dei cuochi.... cotto e mangiato! Tornando al libro il dottor Kadmon ci svela che la setta degli illuminati è ben diversa da quella propinata da Dan Brown ( altro furbacchione..). Sulla cresta dell'onda da millenni questi illuminati controllano le banche ,i media ,i politici,il cinema,il cibo,gli eserciti,il meteo ,ossessionati dal controllo delle masse. Tra l'altro hanno una fissazione per simboli(DAN BROWN),numeri e date. Essendo sospettoso e malfidente come un gattaccio dei vicoli penso che queste pillole di "rivelazioni" siano un depistaggio...non avrebbero permesso l'uscita di questo prezioso volume. Comunque gli illuminati sarebbero capeggiati dalle dinastie più antiche e potenti del globo e tramite massoneria e sette variopinte (manovalanza) tirano i fili di questo teatro di burattini (IL NOSTRO PAZZO PAZZO MONDO). Ribadisco, ottimo libro per neofiti e curiosi. Invece chi si vuole imbattere in mattoni che superano le 600 pagine e noiosamente approfondiscono l'argomento consiglio Epiphanius come aperitivo... BUON APPETITO!!!

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marlon Opinione inserita da marlon    09 Mag, 2013
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Bravo, ma....

Ho letto "il ladro di anime "dello stesso autore e devo dire che i suoi racconti sono sorprendenti per le "innovazioni". Naturalmente abbiamo un serial killer che non si limita ad uccidere ma rapisce i figli delle vittime ( solo le mamme! ) e comincia un countdown con i padri di queste vittime (solo bambini). Dovrà investigare un ex poliziotto,ora reporter e l' unica testimone (cieca !!!) dotata di poteri paranormali. Sempre il protagonista diventerà il sospettato numero uno !! Comunque l'autore scrive bene e la trama è ben intrecciata. Dotato di molta fantasia secondo me rischia di diventare troppo cinematografico. Capisco che di scrittori thriller il mondo ne è pieno e bisogna ogni volta sorprendere noi lettori ma.... Comunque bravo!!

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Gialli, Thriller, Horror
 
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marlon Opinione inserita da marlon    09 Mag, 2013
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precursore

Uno dei migliori libri di questo autore che non ha bisogno di presentazioni. Anche se mi ha sorpreso di più "LO SCHELETRO CHE BALLA". Comunque si tratta di un ottimo thriller ben intrecciato con il classico serial killer che lascia tracce per giocare una partita a scacchi con il protagonista( tetraplegico immobilizzato in un letto). Entrambi dotati di un intelligenza superiore, ma ahimè il buono dovrà dirigere le indagini e risolvere i rebus dell'assassino dalla sua stanza e guida con maestria la detective AMELIA nella battaglia contro il Male. L'autore è bravo nello scavare nell'animo umano e descrivere le indagini con dovizia di particolari (la griglia.....). Per gli amanti del genere e per i pochi che non l'hanno letto lo consiglio sicuramente.

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Scienze umane
 
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marlon Opinione inserita da marlon    06 Mag, 2013
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ne usciremo ?

Siamo tutti complici. Ogni giorno alimentiamo la criminalità con le nostre scelte, anche le più banali. L'egoismo che contraddistingue noi italiani ha consegnato il paese a criminali che a loro volta controllano TUTTO. Non solo droga,prostituzione,appalti,politica. Ma anche moda,ristorazione, distribuzione alimentare e smaltimento di ogni tipo di rifiuto. Anche le tombe e le ossa di morti ormai "datati". Naturalmente tutto sepolto sotto di noi, portando all'avvelenamento delle falde acquifere e contaminando tutti i cibi che troviamo al supermarket sotto casa. per non parlare di quando acquistando un capo di abbigliamento firmato. si, firmato, ma creato dalle sapienti mani di schiavi cinesi o italiani in qualche scantinato di periferia. Noi comunque lo paghiamo caro... molto caro... Comunque per i pochi ormai che non hanno letto questo libro lo consiglio vivamente. WAKE UP!!!!

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marlon Opinione inserita da marlon    06 Mag, 2013
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azione,solo azione.

Ho letto questo libro dopo avere letto in rete i giudizi più che positivi dei lettori ed esperti in materia di letture giallo,thriller,noir. Come sempre il giudizio è soggettivo e io sicuramente mi aspettavo molto di più. Tanta carne al fuoco ha sottratto spazio all'approfondimento favorendo l'azione (si parte in quarta e si finisce in quarta...). Comunque la storia si svolge in Friuli,specchio di un'Italia corrotta fino all'osso,dove un ex poliziotto in guerra con i suoi demoni del passato si trova coinvolto in una serie di omicidi. L' autore ci fa respirare lo schifo della corruzione nelle forze dell'ordine e nella politica e viaggiando a ritmi sostenuti ci si addentra nel mondo nero del serial killer. Peccato non abbia dedicato più spazio ad alcune figure interessanti del racconto ma lascia intendere che ci sarà un sequel...
Consigliato per chi non ama i "PRELIMINARI" ma vuole subito la "SOSTANZA" !!!

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Romanzi
 
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marlon Opinione inserita da marlon    05 Mag, 2013
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PAURA ALLO STATO PURO

come un thriller, più di un thriller... purtroppo la realtà veramente supera la fantasia. una indagine nell'abisso dove il nemico da sconfiggere è troppo potente. sono rimasto colpito dal coraggio dell'autore nel condurre le indagini combattendo contro tutto e tutti. tra le righe si respira odore di zolfo e la lunga ombra nera è sempre in agguato a controllare gli eventi. purtroppo non abbiamo ancora un finale ma chi conosce la cronaca di quel periodo immagina sicuramente la portata dell'AVVERSARIO. consiglio a tutti di leggere questo libro anche per capire che spesso dietro alcuni fatti di cronaca nera si nascondono verità scomode e talvolta incredibili... NON LEGGETELO IN CASA DA SOLI!!!

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Gialli, Thriller, Horror
 
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marlon Opinione inserita da marlon    05 Mag, 2013
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mondo di ghiaccio

Napoli come tutte le grandi città è spietata e l'autore non manca nel ricordarcelo. Ma la città è composta dalle persone, quindi.... Comunque è il primo libro che leggo di De Giovanni e non sarà l'ultimo! Il romanzo narra di un ispettore di polizia siciliano che per punizione si ritrova in un commissariato sperduto di periferia a Napoli alle prese con colleghi ostili e una serie di omicidi anomali. L'assassino ( il Coccodrillo) freddo e calcolatore lascerà un segno indelebile agli inquirenti, ai cittadini e anche ai lettori....L'autore è abile a intrecciare il racconto e nella descrizione degli stati d'animo dei personaggi. C'è spazio anche per una Napoli positiva con la sua semplicità e i suoi sentimenti forti. Consiglio assolutamente questo libro cupo ma avvincente.

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Gialli, Thriller, Horror
 
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marlon Opinione inserita da marlon    05 Mag, 2013
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ottimo mix

Ho letto questo libro grazie ai giudizi positivi di varie recensioni e mi sono fidato... Ambientato nelle paludi del Texas ( una novità anche questa per me, immaginavo il classico Texas desertico invece ... ) negli anni 30 dove il razzismo è la normalità. La storia interamente raccontata da un bambino ( cosa che ho apprezzato) narra di una serie di delitti in un paesino povero e malmesso.... La descrizione dei personaggi, dei luoghi e del periodo mi hanno fatto viaggiare in un mondo duro e semplice al tempo stesso. In un tempo dove la gente si accontentava di poco la comunità dovrà vedersela con qualcosa di nuovo e oscuro ( un serial killer). Ma il male regna anche nella stupidità e ignoranza degli uomini che torturano e uccidono persone solo per il colore della pelle ! Naturalmente c'è anche la positività del legame indistruttibile della famiglia e dell'amore che smuove le montagne !!! Assolutamente da leggere!

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Storia e biografie
 
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marlon Opinione inserita da marlon    30 Aprile, 2013
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sconvolgente

Prima di leggere questo libro sapevo che il nostro belpaese fosse una sorta di osteria dove il via vai di vari servizi segreti, faccendieri, mafiosi ,massoni e compagnia cantante era la prassi. Ma il titolo spiega tutto !!! Qui non si tratta di un' insalata ma di disegni ben precisi con le proprie " correzioni" o progetti con le proprie scadenze. Purtroppo l' autore in alcuni capitoli non può usare i veri nomi dei protagonisti ma comunque fa intendere senza inventarne altri di fantasia usando quelli di battesimo o indicandone il ruolo istituzionale... ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE PER CHI COME ME VORREBBE SAPERNE UN PO' DI PIU'.

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Gialli, Thriller, Horror
 
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marlon Opinione inserita da marlon    30 Aprile, 2013
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un passo indietro

un passo indietro rispetto al Codice Da Vinci. Dan Brown è un ottimo scrittore e i suoi libri mi catturano per le trame ben costruite. Le indagini contornate dal simbolismo occulto e dai misteri secolari sono sempre interessanti ma a differenza del primo lavoro questa volta sfocia nell'assurdo....Dico che si poteva risparmiare certe esagerazioni inverosimili , la storia ci avrebbe guadagnato in fascino senza cadere nel commerciale. Spero in futuro di leggere un suo libro simile al primo... scritto e intrecciatio divinamente... senza effetti speciali

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Gialli, Thriller, Horror
 
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marlon Opinione inserita da marlon    27 Aprile, 2013
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Un'altra New York ....

Un viaggio indietro nel tempo. L'autrice scrive un ottimo giallo ambientato in una New York che sta per nascere con le sue sommosse, la povertà spaventosa, la violenza, la crudeltà e le malattie. Uno spaccato di storia ( Lindsay Faye ha attinto agli archivi storici ) che mostra non solo una città che non c'è più ma anche lo stile di vita dell 'epoca. Forse per ricordarci quanto siamo fortunati a vivere nel 2013 pur con i nostri problemi.... il racconto ha un buon intreccio e i personaggi sono veramente ORIGINALI e POTENTI ( infatti per vivere e sopravvivere in quell'epoca e in quei luoghi bisognava possedere una spirito fuori dal comune agli occhi di noi privilegiati ). Non resterà deluso chi cerca colpi di scena e un po' di romanticismo in un libro veramente cupo e tenebroso. ANCHE ALL'INFERNO SI TROVA UN BRICIOLO DI AMORE E COMPASSIONE.

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marlon Opinione inserita da marlon    19 Aprile, 2013
Top 500 Opinionisti  -  

FINALMENTE UN BEL THRILLER

CERCAVO UN THRILLER AVVINCENTE CON UN SERIAL KILLER INTELLIGENTE E SPIETATO. QUESTO E' PER GLI AMANTI DEL GENERE DA NON PERDERE! UN VIAGGIO NEGLI STATES FINO AD ARRIVARE IN LOUISIANA, TERRA MAGICA E MISTERIOSA. FARETE LA CONOSCENZA DE "IL VIAGGIATORE"... CONNOLLY NON HA BISOGNO DI PRESENTAZIONI, OTTIMA LA COSTRUZIONE DEL RACCONTO E LA DESCRIZIONE DEI PERSONAGGI E LUOGHI. ASPETTATEVI IL FINALE A SORPRESA...!!!

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marlon Opinione inserita da marlon    19 Aprile, 2013
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aspettando il nulla

Da questo libro mi aspettavo molto di più. L'autore scrive bene ma ha condito il piatto con troppe spezie... Ho letto a perdifiato rincorrendo un finale che non c'è. Dovrebbe trattarsi di una trilogia ma se le premesse sono queste il secondo non lo leggerò! Troppe cose lasciate in sospeso e poche spiegazioni. Peccato perchè il racconto sembrava ben costruito ma si è impastato nella sua " miscela di generi". Non lo consiglio ai lettori amanti del genere.

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