Opinione scritta da Christy Unbuonlibro
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Bestia
Ho letto questo libro in pochissimi giorni, mi ha preso davvero tanto e non sono riuscita a staccarmi dalle sue pagine e così sono subito arrivata alla fine.
Beastly è il titolo azzeccato per questo libro, può sembrare molto cruento però Bestia è la vera essenza dell'intera storia, tutto ruota intorno a questa unica parola. Non indica soltanto un aspetto fisico, ma soprattutto il carattere, l'essere talmente senza cuore e crudeli da essere realmente una “bestia”.
Kyle Kingsbury è il protagonista di questa storia, un ragazzo bello, affascinante e irresistibile, ovviamente può vantare miriade di ragazzine che gli vanno dietro e un padre giornalista che porta tanti soldi a casa. Non potevano mancare occhi azzurri, capelli biondi e un fisico da paura, diciamo che è il solito bellone dei libri. E' un personaggio che conosceremo a 360°, inizialmente ho davvero odiato il suo essere “io sono perfetto, e tu sei un niente” e sono pure felice della sorte che gli è toccata, se l'è meritata davvero. Kyle, infatti, dopo il suo milionesimo atto di arroganza e di superiorità verso le persone che lui ritiene meno belle, viene punito da una strega, che decide di trasformarlo in una bestia, perché lui è sempre stato questo dentro, ma adesso lo sarà pure al di fuori, non sarà più il perfetto e incantevole Kyle! La strega però, ha notato un suo atto caritatevole (a cui neanche lui ha fatto tanto caso), e per questo decide di dargli una possibilità: potrà liberarsi dal suo incantesimo se riesce a ricevere entro due anni, il bacio del vero amore.
Ma come può vivere un ragazzo come lui con un aspetto così terrificante? E chi mai potrà amarlo?
Beaslty è una rivisitazione della famosa storia de “La bella e la bestia”, però in questo libro la storia è raccontata dal punto di vista del ragazzo, piuttosto che dalla parte femminile, ciò lo rende originale rispetto alle storie simili. Vedremo la vita di Kyle cambiare completamente, essere abbandonato da tutti, ma per fortuna due persone rimangono con lui, oltre alle sue amate rose.
Per due terzi il libro tratta della vita di Kyle, prima e dopo l'incantesimo, senza dare molta importanza
all'amore. Solo nell'ultima parte del libro se ne parlerà... questo è un punto a favore del libro, secondo me, perché non cade mai nel banale e nel romanticismo troppo sdolcinato. Qui piuttosto si parlerà dell'amore vero, quello che non si ferma alle apparenze, ma che va in fondo, dando importanza soltanto all'essere di una persona.
L'autrice utilizza una scrittura molto scorrevole e leggera, per permettere a tutti di leggere il libro, anche ai più giovani che vogliono sognare e credere nel vero amore.
Il libro come la fiaba, ha una morale: mai fermarsi alle apparenze!
Consiglio questo libro a coloro che vogliono leggere una storia fantasiosa o una fiaba. Non vi aspettate un romanzo super fantastico, perché rimarrete delusi, soprattutto se siete maschietti =P non so se fanno per voi queste storie!
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Istinto di sopravvivenza
Robinson Crusoe è il romanzo più famoso dell'inglese Daniel Defoe, ed è considerata una delle più importanti opere della letteratura inglese del '700. Inoltre, viene considerato il capostipite del romanzo d'avventura.
Io mi sono avvicinata a questa lettura, grazie al consiglio della mia professoressa d'inglese. Non posso fare altro che ringraziarla, perché l'ho trovata una lettura davvero piacevole.
In molti conoscerete la storia (o almeno una parte), io ne scriverò una breve sintesi, ovviamente non facendo spoiler. Robinson Crusoe è un ragazzo in cerca di avventura, nonostante il padre non sia d'accordo e voglia che il figlio segua la vita della classe media cui appartiene. Ma contro ogni volere, il protagonista compiuti i 19 anni parte con una nave, ma la sua decisione e il suo andare contro gli ordini del padre gli si ritorceranno contro già dal primo viaggio, in cui sarà catturato dai pirati. Robinson intraprenderà diversi viaggi in mare, ma che non andranno sempre molto bene... finché, dopo un naufragio non si ritrova solo in un'isola deserta, dove dovrà iniziare a cavarsela con le sue sole forze, combattendo contro le sue paure. Ogni anno che passa su quell'isola Robinson impara sempre cose nuove e impara anche che dopo tutto non gli è andata così male. Sarebbe potuto morire insieme agli altri suoi compagni, sarebbe potuto finire in una terra di cannibali, avrebbe potuto incontrare bestie feroci,...
Solo verso la fine della sua permanenza sull'isola, farà la conoscenza di altra gente, soprattutto di un selvaggio a cui salva la vita che chiamerà Venerdì e il quale giura fedeltà al protagonista.
L'istinto di sopravvivenza aiuterà anno dopo anno il povero sfortunato Robinson, che riuscirà a diventare il re dell'isola. Il protagonista impara a sue spese, quanto sia vana la ricchezza e tutto ciò a cui noi siamo attaccati, comprende che le cose importanti della vita sono altre. Solo rimanendo soli e senza niente si può riuscire a comprenderlo.
Daniel Defoe scrive il romanzo sotto forma di diario, in cui il narratore è lo stesso protagonista. Con il suo romanzo pone il problema dell'uomo solo, contro la natura e Dio. Mette in luce anche la civiltà del suo tempo, secondo cui l'uomo bianco è superiore all'uomo di colore (il “selvaggio”) e sente il dovere di civilizzare i paesi in cui vivono questi ultimi, insegnandogli la loro lingua e religione.
Il protagonista ha con sé la Bibbia, in questo modo (non avendo molto da fare, inizia a leggerla e rileggerla) inizierà a porsi degli interrogativi sull'anima, sull'essere e non essere. Inizia a chiedersi se il porsi del mondo nei confronti della natura e di Dio sia giusto.
Però ho trovato anche delle pecche nel romanzo, infatti secondo me vi sono troppe descrizioni e troppe volte riprende gli stessi argomenti. Queste parti mi hanno annoiata, perché ovviamente non volevo leggere sempre le stesse cose, quindi avrei preferito meno descrizioni e meno ripetizioni. Nel complesso, come dicevo prima l'ho trovato un bel libro. Lo consiglio a tutti i tipi di lettori, soprattutto ai ragazzi che lo studieranno a scuola, vi assicuro che vi piacerà, ovviamente sempre che non disprezziate i romanzi di avventura.
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Un fantastico urban fantasy
Quando un libro mi piace molto, non riesco a scrivere bene la recensione. Perché non credo di riuscire a farvi capire quanto sia fantastico e tutto ciò che ho provato mentre l'ho letto. Ma ci proverò...
Il sogno dell'incubo è il secondo libro della serie “La casa dei demoni”, io avevo già letto il primo che mi era piaciuto abbastanza. Adesso dopo aver letto questo, posso affermare che l'autrice è migliorata. Mi è piaciuto molto di più questo secondo libro, rispetto al primo.
Nel libro precedente avevo lasciato Thea in punizione per essere andata contro una delle più importanti leggi del palazzo, voler entrare nel Mondo Sotterraneo. Ora è sola, senza compagno e per due mesi non potrà allenarsi e dovrà lavorare negli archivi insieme al vecchio Severian. Nel nuovo libro la nostra fantastica protagonista dovrà affrontare diverse avventure, dentro e fuori dal palazzo. Ma non sarà più sola, tornerà un personaggio molto amato da lei e da noi lettori a prestarle aiuto, anche il padre sarà sempre al suo fianco, infatti i rapporti con la figlia sembrano andare meglio. Thea in questo secondo libro dovrà combattere contro i propri sogni, ma soprattutto dovrà riuscire a non farsi influenzare dal suo nuovo potere: riesce a vedere i morti, anzi con precisione un solo morto. Anche questa volta dovrà proteggere i suoi amici e sua madre, perché il male più grande arriva dall'interno, ma nessuno se ne accorge, proprio per questo la ragazza dovrà uscire dai confini del Palazzo e decidere come agire.
Conosceremo nuovi personaggi buoni e cattivi, con poteri diversi. L'autrice, inoltre, ci fa conoscere il mondo delle campagne della Romania, facendoci inoltrare in paesini dove Thea incontrerà nuova gente e conoscerà come vivono al di fuori della protezione del Palazzo.
Di questo libro ho apprezzato molte cose, innanzitutto la storia è piena di diversi ostacoli che la protagonista dovrà affrontare e che rende la lettura ancora più invitante e tiene i lettori con il fiato sospeso fino all'ultimo. In secondo luogo, mi sono piaciute tutte le nuove “razze” di demoni che l'autrice introduce, soprattutto perché vengono descritte dettagliatamente, in modo che il lettore possa avere un'idea più precisa. Anche la parte romantica non guasta la storia, perché non è troppo mielosa e non è messa troppo in primo piano, fa semplicemente da contorno e anzi, secondo me, rende la lettura più piacevole, visto che ormai mi ero affezionata alla coppia nel primo libro.
Infine, a rendere il libro ancora più bello c'è una fantastica copertina *__* molto suggestiva, io mi faccio influenzare spesso dalle cover e penso che questa volta comprerei molto volentieri il libro.
Come nel caso del primo, la fine lascia il lettore con tantissimi punti interrogativi, infatti non vedo l'ora che esca il terzo e ultimo libro, per avere delle risposte!
La lettura è abbastanza semplice, come nel primo volume, e si può leggere in pochi giorni, non è una lettura troppo impegnativa, anzi se vi piacciono gli urban fantasy e avete bisogno di una lettura per staccare un po' la spina, questo è il libro perfetto! Ovviamente se avete letto il primo!
Io penso che leggerò presto il prequel della serie, Il marchio di Damian.
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Un libro "nudo e crudo"
"Lo specchio del male” è il primo libro pubblicato dalla nuova casa editrice Tre60, un libro che ho avuto l'onore di tenere tra le mani e di sfogliare.
E' un libro sicuramente pieno di suspance, fin dalle prime pagine invoglia il lettore a proseguire nella lettura, finché non ti ritrovi all'ultima pagina e rimani a bocca aperta dallo stupore e con un po' di rammarico per aver concluso una storia tanto affascinante e imprevedibile.
Orazio De Curtis è uno scrittore, divenuto ricco grazie al suo romanzo d'esordio. E' un uomo che ama stare in solitudine e odia tutta la gente che lo circonda, a partire dalla moglie.
Ma la vita di Orazio sta per cambiare, si succederanno vicende impensabili ed epiloghi sorprendenti, che metteranno a dura prova il protagonista.
I personaggi non sono molti e dall'autore ci viene fornito il necessario per conoscerli ed immaginarli sia fisicamente, sia psicologicamente. Il protagonista è descritto minuziosamente, è lui stesso a parlare di sé, infatti il romanzo è scritto in prima persona. Noi leggiamo la coscienza, le sensazioni, le preoccupazioni, tutto ciò che passa per la mente di Orazio. E' come se stessimo leggendo un diario segreto dove vi sono scritti tutti i segreti più intimi di una persona, questo ci permettere di conoscere la psicologia del personaggio e spesso di poter giudicare i suoi comportamenti.
La lettura è molto scorrevole grazie all'uso di proposizioni corti e immediate, sicuramente l'autore sa scrivere e si può notare già dalle prime pagine. E' interessante e innovativo anche l'uso dei diversi front secondo l'attenzione che vuole suscitare sul lettore, quasi a sottolineare il grado di preoccupazione del personaggio nelle varie vicende.
Voglio sottolineare anche il rapporto qualità – prezzo, secondo me perfetto per un libro del genere. Infatti lo potete acquistare al prezzo di 9,90 € , un prezzo accessibile per i tempi che corrono.
Su internet ho sentito dire che questo libro o lo ami o lo odi. Io l'ho amato fin da subito, mi ha catturata la storia e soprattutto il protagonista, spesso mi sono ritrovata ferma a pensare al suo comportamento e trovare una soluzione che non arriva, se non nelle ultime pagine.
Consiglio questo libro a tutti gli amanti dei libri thriller, però eviterei di farlo leggere ai più piccoli poiché l'autore fa uso di molte imprecazioni che non sono adatte ad un pubblico di giovani lettori.
Concludo dicendo che questo libro mi ha trasmesso tante emozioni e mi ha fatto entrare nella storia, come se fossi partecipe agli avvenimenti che cambiavano la vita del protagonista.
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Super consigliato!
La ricamatrice di segreti è un romanzo davvero particolare. Ci riporta alla tragedia dell'affondamento del Titanic avvenuta il 14 Aprile 1912, ma più che soffermarsi sul viaggio, narra le vicende successive, le vite dei sopravvissuti.
La protagonista è Tess, partita quasi all'ultimo istante, per fuggire dal lavoro di cameriera che sempre ha detestato. Lei vuole cucire, ricamare, disegnare abiti.
L'occasione le si presenta davanti l'enorme Titanic, Tess sta cercando ogni mezzo per salire su quel gigante che galleggia sul mare. La ragazza accetta il lavoro che le viene proposto dalla famosissima Lady Lucile Duff Gordon, grandissima stilista conosciuta in molti paesi del mondo. Così, diventa la sua cameriera personale, tutto questo per avverare il suo sogno di arrivare in America e iniziare una nuova vita.
Ma purtroppo il suo destino è segnato, non morirà nell'affondamento del Titanic ma la sua vita cambierà, come quella di tutti i sopravvissuti. Che pur essendo di diverse classi sociali, sconosciuti,... adesso sono legati tra di loro dalla più grande tragedia della loro vita. Arrivati in America dovranno affrontare un processo, solo gli uomini possono testimoniare.
Ma i problemi iniziano ad arrivare anche per Tess, infatti la sua padrona e il marito vengono accusati di non aver salvato altra gente e di aver corrotto i marinai affinché non aiutassero gli uomini che gridavano “aiuto” in mare.
Ovviamente come in un romanzo che si rispetti non manca l'AMORE. Tess dovrà combattere con i suoi sentimenti per decidere tra tante scelte difficili.
Ma non vi aggiungo altro, vorrei che foste voi a scoprirlo.
Questo libro mi ha davvero emozionata tantissimo. Innanzitutto per via della descrizione dell'affondamento della nave, secondo me l'autrice ha scritto l'essenziale per raccontare quelle ore di panico, ma mi sono arrivate dritte al cuore. Uomini che cercano di salvare i propri figli, donne disperate per la perdita dei loro bambini, mariti e mogli inseparabili che farebbero qualsiasi cosa piuttosto che separarsi.
Ma anche tutta la vicenda del processo mi ha entusiasmata. Ma soprattutto alla fine mi sono davvero commossa.
E' un libro che sa attirare la tua attenzione, sa farti stare col fiato sospeso. E ti tiene con gli occhi incollati alle pagine fino all'ultimo.
Sinceramente sono rimasta un po' delusa dal fatto che sia finito, mi aspettavo che venisse raccontato il continuo della vita della protagonista, ma quella sarebbe un'altra storia.
Insomma tutto questo per dirvi che è un ottimo libro, lo consiglio veramente a tutti. Sa arrivare al cuore.
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Un capolavoro
E' davvero difficile fare una discreta recensione di questo libro, non perché è orribile, anzi... perché è troppo straordinario, troppo bello, troppo emozionante.
Chiunque ha già visto il film (che a mio parere, è ben fatto e si avvicina davvero molto al libro), sa che questa è una storia davvero commovente, che riesce a prenderti dentro, nel profondo. Ogni volta che guardo il film piango, anche se lo conosco a memoria. Con il libro, ho riprovato tutte le medesime sensazioni.
La storia del miglio verde, nasce come serie di racconti, pubblicati settimanalmente. Stephen King sceglie questo metodo di pubblicazione, per invogliare i lettori, per aumentare la loro curiosità. Inizialmente non crede che il suo racconto possa avere successo, infatti spesso la sua idea viene accantonata per scrivere altri libri. Ci sta un bel po' di anni a concludere la storia, ma penso che il risultato sia più che ottimo.
La storia, ambientata negli anni '20, vede come protagonista un poliziotto, Paul Edgecombe a capo del penitenziario Cold Mountain. Ogni giorno ha a che fare con uomini rinchiusi per omicidio e che si stanno preparando per affrontare il loro ultimo “viaggio”, per arrivare alla sedia elettrica, Old Sparky (così la chiamano). Ma un giorno, arriva John Coffey al penitenziario, l'uomo più grosso, più nero e più strano che abbiate mai visto. Perché fa uno strano effetto agli occhi del protagonista?
Conosceremo numerosi personaggi, con tante storie diverse alle spalle. All'interno del penitenziario non mancheranno le amicizie. La superbia di alcuni protagonisti porterà ad un triste finale.
La storia è raccontata in prima persona, è una specie di flashback. Infatti, Paul (interpretato da Tom Hanks nel film), ormai anziano e rinchiuso in una casa di riposo, racconta la sua storia, degli anni passati al Miglio Verde.
Non voglio accennarvi nient altro, anche perché chi conosce il film sa già tutto. Penso sia più importante parlarvi del libro, piuttosto della storia.
Non chiedetemi come scrive Stephen King, perché non saprei commentare, dire che riesce a catturare l'attenzione del lettore è poco. Riesce a dettagliare qualsiasi cosa, rendendola nitida alla mente. Non rende assolutamente la lettura noiosa, tutt'altro. Usa una scrittura chiara e lineare.
Il miglio verde è davvero un librone, ma leggendolo passano velocissime le pagine, senza che te ne rendi conto. Sono circa 550 pagine, ma riuscirete a leggerlo davvero in poco tempo. Ti ritrovi alla fine, svuotata. Questa storia, riesce a farti provare tutti i tipi di emozioni: felicità, divertimento, suspance, terrore, odio e purtroppo, sofferenza.
Lo consiglierei 40000 volte. Ovviamente a dei lettori più maturi e soprattutto agli amanti dei thriller. Non potete perdervi una lettura come questa!
Era il primo libro di King che leggevo e penso proprio di voler leggere qualche altro suo libro.
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Un bel YA
Questa saga me l'avevano consigliata in molti, ma non era ancora decisa ad iniziarla. Anche perché mi sembrava la solita storia fantasy e quindi non ero molto convinta a leggerla. Ma poiché la casa editrice mi ha inviato il quarto volume per la recensione, ho dovuto iniziare la saga, partendo dal primo volume. Neanche l'ho voluto comprare per paura di pentirmene e spendere male i miei soldi, ma ho trovato l'ebook e così mi sono inoltrata nel mondo di Patch e Nora.
Non ero molto contenta all'idea di dover iniziare una nuova saga, anche se non mi fosse piaciuta mi sarei sentita in dovere di finirla. Questa è la mia mente malata xD devo finire per forza le saghe che inizio, anche se sono orribili.
Ma dopo averlo letto, mi sono dovuta ricredere! Voglio subito leggere il secondo libro, divorare le pagine per accontentare la mia curiosità e scoprire come finirà la storia.
Il libro si apre con un prologo ambientato nel passato, in Francia nel Novembre del 1565.
Il duca Chauncey deve tornare a casa in una serata piovosa, ma prima di rientrare si imbatte in qualcuno, un giovane davvero strano. Questo esige essere servito dal duca e rivela anche che il duca in realtà è un Nephilim e che dovrà farsi trovare nello stesso posto nei giorni compresi tra la luna nuova e la luna piena per poterlo servire. Chauncey, prima che il ragazzo vada via, si accorge che ha delle cicatrici a forma di V nella schiena.
Cos'è un Nephilim? E' colui che nasce da un angelo caduto e un umano. La razza biblica dei Nephilim è spaventosa e potente.
Successivamente la storia si sposta ai giorni nostri e inizia a raccontare di Nora, una ragazza normalissima, il suo futuro sta per essere sconvolto da un ragazzo bellissimo, ma dannatamente pericoloso. I pericoli per Nora sono molti e spesso inaspettati, di chi bisogna fidarsi?
E' difficile scegliere tra la parte razionale e la parte irrazionale di ognuno di noi, Nora dovrà lottare con sé stessa, per seguire una delle due strade e rischiare di non sbagliare. Ma l'amore vince sempre su tutto, anche se significa scoprire una verità davvero incredibile e sconvolgente. Nora scoprirà un mondo che credeva inesistente, nel quale vivono uomini alati, angeli e molti si nascondono proprio sulla terra, senza ali perché non sono stati fedeli a Dio.
Insomma, questo è uno dei libri migliori per chi ama i Fantasy, non potete chiedere di più a questo libro. Si potrebbe considerare autoconclusivo, ma ho una voglia matta di leggere il secondo. E' normale che voglia sapere come continua la storia d'amore dei protagonisti.
E' stata una lettura abbastanza leggera e semplice, molto d'impatto con colpi di scena che incuriosiscono ancora di più il lettore.
Personalmente ho amato, come non mai i due protagonisti. Patch è il ragazzo bellissimo, ma che a primo impatto sembra pericoloso è proprio per questo, circondato da ragazze che vorrebbero una “storia” con il ragazzo perfetto, perché lui è proprio così... il ragazzo perfetto. Nora invece copre i panni della ragazza insicura, timida ma innamorata (forse) del ragazzo sbagliato, che non sa decidere tra due bellissimi ragazzi.
Forse è vero che l'amore è un po' autolesionista, se no perché si tende sempre ad essere attratti dalle persone poco raccomandabili? Nora nonostante si rende conto, dei pericoli che corre insieme a Patch, è sempre attratta da lui, senza accorgersene si ritrova a guardarlo, ad adorarlo.
Consiglio questo libro, e l'intera saga, agli amanti del genere fantasy, young adult. Ve ne innamorerete, fino ad ora non ho trovato una persona a cui non è piaciuto.
Non aspettatevi mondi fantastici, pieni di magia ed esseri soprannaturali. Vi troverete semplicemente sulla terra, con delle persone un po' “diverse”.
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Circondato da libri
Un mese fa ho partecipato ad un concorso su IBS.it e ho avuto la fortuna di vincere questo libro. Inizialmente non sapevo cosa aspettarmi, soprattutto ero incuriosita dalla trama e dal titolo, il quale fa capire che la storia si svolge all'interno di una libreria e che vi è un segreto da svelare. *-*
Nelle prime pagine conosciamo il protagonista, Clay Jannon il quale è a cerca di lavoro. Lavorava come designer di siti web, ma essendo stato licenziato adesso cerca un qualsiasi rimpiazzo. Camminando per le
strade di San Francisco si imbatte nella libreria, si trova vicino ad un locale notturno e nella vetrina vi è appeso un cartello con scritto “Cercasi commesso; turno di notte; competenze specifiche; buoni incentivi”. Però per poter lavorare lì il proprietario mette alla prova Clay, se la supera il lavoro è suo: deve riuscire a salire su una scala. Cosa ci sarà mai di difficile in questo? Infatti sarebbe semplice se solo gli scaffali stracolmi di libri, non sfiorassero il tetto superando di molti metri l'uomo.
Sin dalle prime pagine il lettore è incuriosito da tutta la vicenda e si affeziona, oltre che al protagonista, al simpatico vecchietto, proprietario della libreria. Si comprende subito che c'è qualcosa di nascosto all'interno di quella libreria, questo rende il lettore ancora più assetato di lettura, appassiona e incuriosisce. Chi legge è attratto dalla storia e cerca di scoprire cosa nasconde l'anziano nel suo negozio, ma soprattutto cosa sono quei libri, che gli strani visitatori notturni affittano. Infatti, nonostante si tratti di una libreria, questi volumi non possono essere venduti, solo affittati e ogni noleggio deve essere registrato con dettagliate descrizioni del cliente.
Dell'intero libro non ho apprezzato i termini molto tecnici riguardanti la tecnologia che sono usati molto spesso nella storia. Molti di essi, per me erano sconosciuti e ciò ha reso la lettura più difficoltosa e a tratti
noiosa, quasi avevo voglia di saltare qualche frase.
La storia è narrata in terza persona e spesso si sofferma sulla descrizione minuziosa dei personaggi, rendendo l'immaginazione più nitida.
Sicuramente è un libro che ho apprezzato, per l'intera storia e per i risvolti che essa ha preso. Ho sentito pareri diversi riguardo questo libro, ma il mio è abbastanza positivo. Forse non sarà una delle storie più originali, ma tutto sommato l'autore è riuscito a scrivere un qualcosa di carino. Inutile dirvi, che le ultime pagine le ho proprio divorate! Penso che, come in molti libri, la parte finale abbia dato maggior valore. Forse se non vi fosse stata una fine così travolgente, non lo avrei apprezzato così tanto.
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Persa nella foresta
La bambina che amava Tom Gordon è la protagonista di questo fantastico libro. Si chiama Trisha McFarland, ha solo nove anni, ma sopporta da quasi un anno ormai, i continui litigi tra il fratello Pete e la mamma iniziati dopo il divorzio dei genitori. Trisha è stanca di questi litigi e anche se piccola, sa come non far pesare la cosa, ma è tanto stanca, vorrebbe tappare le bocche del fratello e della madre almeno per un istante.
Durante una delle tante gite che i tre fanno insieme, Trisha vuole per un attimo allontanarsi da quelle voci.. ha bisogno di andare in bagno, ma è solo una scusa per non sentirli più discutere, ma nessuno l'ascolta, perché sono troppo presi dalla lite. Trisha non vuole saperne di andare avanti e così si inoltra tra gli alberi per non essere vista, ma la sua è l'imprudenza di una bambina, entrati in un bosco è difficile uscirne se non hai i mezzi necessari.
Così inizia l'avventura di questa piccola creatura, che da sola deve farsi coraggio per poter uscire da questo incubo, ma a nove anni è difficile orientarsi e ogni giorno che passa non fa altro che infiltrarsi sempre di più nel bosco, credendo di cercare l'uscita. Il tempo scorre inesorabile e le risorse scarseggiano, come se non bastasse inizia ad esserci qualcosa o forse qualcuno che insegue Trisha, lei ha paura ma deve essere forte e andare avanti. L'unico suo contatto con la realtà è Tom Gordon, ogni sera prima di dormire ascolta la partita dei Red Sox, con il suo walkman, per sapere come gioca il suo eroe,
l'unico uomo in grado di aiutarla.
Noi lettori non sappiamo cosa o chi sia l'inseguitore della bambina fino all'ultimo e questo aumenta l'angoscia, la paura di chi legge.
Stephen King è riuscito, come sempre, a scrivere un libro pieno di suspance, che tiene i lettori con il fiato sospeso. Chi legge è spinto dalla paura ad andare continuamente avanti, vorrebbe gridare consigli alla piccola Trisha, vorrebbe aiutarla, ma lei non può sentirci. Come la protagonista anche noi “sentiamo” la presenza di qualcosa, ma non la vediamo. L'autore ci trasmette tutte le ansie e gli stati d'animo della protagonista, facendoci sentire partecipi, una cosa che apprezzo moltissimo nei libri, perché li rende speciali, in grado di catturarci.
Un libro che ho amato e che, a mio parere, merita il massimo dei voti, sebbene non sia uno dei migliori libri del grande King. Un libro che consiglio a tutti! Soprattutto agli amanti dei thriller, non potete perdervi questa storia. Una lettura molto facile e scorrevole, ho trovato un po' di difficoltà solo a metà, durante la descrizione del paesaggio, sembra più un elenco, rendendo la lettura un po' noiosa, ma tutto sommato è una storia FANTASTICA!
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Una lettura abbastanza piacevole
Stanotte qualcuno potrebbe insinuarsi nei vostri sogni...
Troverete questa frase nel retro del libro Il bacio della morte, non è già di per sé una frase molto angosciante? In più sotto di essa ci sono dei graffi che squarciano il vestito nero della ragazza in copertina, svelando delle ferite rosso sangue. Il tutto crea una maggiore angoscia nel lettore, che si accinge alla lettura ancora con più timore.
A differenza di molti altri fantasy, la protagonista non è una semplice umana che scopre dopo di avere dei poteri speciali. In questo libro, si parte subito con una marcia in più... Thea, che fin dall'inizio ha dei poteri, è una ragazza ribelle e testarda di 18 anni che vive nelle foreste della Romania, dove si nasconde un complesso di edifici imponenti agli occhi degli umani. All'interno vi sono le scuole per i giovani e le abitazioni di umani, demoni e mezzi demoni (nati da un demone e un umano). Thea è una cacciatrice di creature sotterranee, chiamati Azura esseri crudeli e spietati, che amano arrecare dolore ai demoni e infine ucciderli con le loro lunghe unghia affilate. Io li immagino un po' come una specie di “Edward mani di forbice” però più carini. La protagonista frequenta la scuola per diventare una cacciatrice professionista e poter essere libera di girare il mondo alla ricerca di Azura da uccidere. Quando i mezzi demoni o demoni compiono la maggiore età gli viene dato un pugnale, con il quale uccidere gli Azura, basta un colpo deciso nel cuore e quelle creature scompaiono agonizzanti. E inoltre vengono create delle coppie tra i vari studenti, che per i successivi due anni dovranno combattere e allenarsi insieme.
Dopo alcuni attacchi direttamente all'interno dei palazzi, per aumentare le difese, arrivano dei ragazzi da dei palazzi minori, disseminati in tutta Europa. Anche loro verranno inseriti nelle coppie. E Thea con chi poteva finire?
Ovviamente con Damian, un ragazzo affascinante ma silenzioso, nessuno sa da dove arriva... nasconde un segreto terribile, che in pochi conoscono e che Thea scoprirà.
Ma non voglio svelarvi altro, se no faccio spoilers.
Aggiungo soltanto un'ultima cosa. La maggior parte di demoni e mezzi demoni hanno dei poteri speciali, ereditati da uno dei genitori. Thea è un Incubo come il padre (con il quale non ha un bel rapporto), può entrare nei sogni altrui e modificare i luoghi o i personaggi dei sogni a proprio piacimento. Ma il suo potere è molto instabile, ancora non riesce molto bene ad averne padronanza.
Thea dovrà scegliere se seguire il proprio sogno di diventare cacciatrice di Azura o se ascoltare il proprio cuore e correre un pericolo grandissimo, soltanto per amore.
Si troverà spesso a dover proteggere le persone a cui vuole bene e rischierà più di una volta la vita. Ma per fortuna c'è sempre qualcuno pronto a salvarla o a guarirla.
Questo libro non ha una vera fine, proprio per questo non vedo l'ora di leggere il secondo libro!! Vorrei sapere come finirà la storia e se alla fine Thea diventerà una cacciatrice. A me è piaciuto molto,uno young adult davvero carino ^^
A proposito di esso avevo letto pareri contrastanti, ma io penso che abbia tutte le carte in regola per piacere ai lettori del genere. Forse l'unica cosa che non ho apprezzato è che molte cose erano scontate, prima che le leggessi sapevo come sarebbero andate. Si sa che i fantasy sono un po' tutti così, no? Però in compenso alcuni punti sono davvero imprevedibili, ti aspetti di tutto tranne quello che succede realmente. Questo aumenta la sorpresa e la curiosità del lettore.
Ho divorato in 3 giorni questo libro (e io solitamente sono lenta a leggere), non volevo lasciarlo e non appena sono finite le pagine, diciamo che mi sono sentita un po' vuota e abbandonata. Infatti come vi dicevo, aspetto con ansia il seguito, sperando di trovare qualche risposta alle mie domande.
Una lettura leggera e poco impegnativa, consigliata soprattutto ai più giovani lettori, adolescenti che amano le storie di demoni, con un pizzico di romanticismo.
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Tra paura e ironia,... Gli zombi non piangono
Non avevo mai letto nessun libro riguardante gli zombi, e sinceramente non avevo intenzione di farlo. Non mi ispirano molto, come mostri, questi corpi di non-morti che strisciano, con ossa e vene ben visibili.
Ma, devo ammettere, che leggere questo primo libro di una duologia, mi ha colpita particolarmente e non mi è dispiaciuto. Non sapevo cosa aspettarmi, forse una storia troppo macabra per essere letta tutta, invece...
Maddy Swift è un'adolescente della categoria “sfigati”, nessun ragazzo l'ha mai degnata di uno sguardo, ma proprio quando crede che la fortuna sia dalla sua parte (per ben due volte si scontra con il più bello della scuola, che sembra davvero interessato a lei), tutto cambia. Una sera, Maddy decide di andare ad una festa di nascosto, peccato che all'improvviso arriva un temporale, con tanto di fulmini! La nostra protagonista, si risveglia nel fango, non sa cosa le sia successo, si sente molto strana ed ha una certa voglia di... CERVELLO!?
Ma cosa è diventata? Forse un vampiro? Meglio fare una ricerca su Internet. No, peggio! Adesso Maddy è una ZOMBI!!!
Maddy si ritrova a dover affrontare una nuova vita, nessuno la guarderà come prima, perderà l'unica amica che aveva e dovrà abbandonare l'idea di andare al ballo della scuola con il più ragazzo più bello. Al contrario, si dovrà difendere dagli attacchi da parte degli Zerker. Chi sono quest'ultimi? Basta leggere il libro per scoprirlo!!
Gli zombi non piangono non è il solito libro di mostri pauroso, da non far dormire la notte. Ha una buona dose di particolari per farti immaginare zombi un po' rivoltanti, ma ha anche moltissime parti diciamo “comiche” che riescono a farti sorridere, anche nelle situazioni più disperate. Tutti i personaggi sono descritti in maniera abbastanza dettagliata, cosa che apprezzo molto nei libri.
La storia è raccontata in prima persona, dalla stessa protagonista, cosa che fa entrare il lettore ancora più nel vivo della storia. Si susseguono numerosi colpi di scena, soprattutto nella seconda metà del libro, invitando il lettore a divorare (questo è il termine giusto xD) le pagine una dopo l'altra, senza stancarsi mai fino ad arrivare alla fine. Ci sono anche parti più romantiche, ma non abbastanza da essere noiose!
L'unica cosa che non ho apprezzato è il finale, dal punto di vista dei sentimenti, non mi è piaciuto il triangolo amoroso e che la protagonista non abbia seguito quello che le diceva il cuore (sarà forse perché agli zombi non funziona? xD).
Libro consigliatissimo!!! A grandi e piccoli, una storia davvero bella e innovativa!! BUONA SCORPACCIATA DI CERVELLI!!!!
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