Dettagli Recensione
Mirandolina, con me non attacca!
Più che una recensione, questo vuole essere un commento breve.
Non solo perché il libretto è molto piccolo (non ha nemmeno novanta pagine) ma perché non ho molto da dire al riguardo, poichè l’intera vicenda scorre troppo rapidamente, lasciando in sospeso un mucchio di cose: in pratica mi è scivolata addosso come acqua sul vetro, suscitandomi soltanto indifferenza. Vuoi perché è una commedia e le opere di questo tipo non hanno una trama particolarmente dettagliata e corposa, ma “La locandiera”, considerato il capolavoro di Goldoni, non mi è piaciuto granchè.
C’è chi la definisce divertente, ma personalmente io non ho riso nemmeno una volta da tanto l’ironia presente è sottile, quasi impercettibile. E anche banale e scontata, devo ammettere.
Mirandolina, in primis, non l’ho proprio potuta soffrire: l’ho trovata un personaggio semplicemente cattivo e subdolo, una fredda calcolatrice, e mi stupisce non poco il fatto che tutti le corrano dietro come cagnolini.
Ma come diamine fa il Cavaliere di Ripafratta a cadere ai suoi piedi dopo nemmeno due secondi? Vabbè, è una commedia, è corta e ha i suoi tempi, quindi questo glielo si può concedere.
Inoltre, trovo che la storia sia piena zeppa di personaggi inutili e senza scopo, piazzati lì solo come riempitivo per allungare il brodo.
Per me si salva solo il Marchese di Forlipopoli che è l’unico che mi ha fatta veramente sorridere, per il semplice fatto di essere spiantato ed avaro, ma nonostante ciò arrogante e presuntuoso in quanto considera i suoi pochi e miseri averi come ricchezze supreme.
Chi l’ha letto o ne conosce la trama sa com’è il finale, che mi ha lasciato un sacco di interrogativi: la scelta della bella locandiera è dettata dalla rassegnazione, dalla costrizione o da un sentimento sincero? Non lo saprò mai, evidentemente.
Per quanto riguarda il teatro, a mio parere le commedie migliori restano quelle greche. So che sono tutt’altra cosa rispetto a Goldoni, lo stile, l’epoca, la provenienza, la cultura e i costumi non potrebbero essere più diversi, e fare il confronto è scorretto, ma quelle sì che fanno ridere. Oh se mi fanno ridere, talmente prive di peli sulla lingua e originali sono! Rimangono sempre fresche e godibili, seppur scritte migliaia di anni fa. Invece a me è sembrato che Goldoni avesse quasi paura a essere sincero ed esplicito nella sua ironia…
Sono consapevole che queste ultime righe non c’entrano molto con “La locandiera” ma sono legate ad esperienze prettamente personali, poiché sia l’opera di Goldoni che quelle elleniche sono letture che sono stata costretta ad affrontare.
Il risultato è che ho imparato ad adorare queste ultime, la prima decisamente no.
Beh, almeno ho imparato che cosa evitare o meno in ambito letterario-teatrale.
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Commenti
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@rakovic: probabilmente hai ragione, l'effetto sarebbe certamente diverso e darebbe un altro impatto, ma dubito che me la guarderei a teatro. Sono stata troppo delusa.
@marcella: no, non l'ho mai visto a teatro e non ho intenzione di farlo :-S Qualche attenuante, dici? Magari c'è pure, ma io non ne ho viste! Comunque in generale sono molto spietata con i libri che non mi sono piaciuti e scrivo recensioni che sono l'equivalente di una dichiarazione di guerra =D
Sono certa che un giorno mi troverò sotto casa mia tutti gli scrittori di cui ho stroncato le opere, inferociti, urlanti e in protesta, armati di benzina e fuoco... XD
Sai, dopo aver finito Goldoni la nostra prof ci ha fatto vedere il film de La locandiera, con le battute esattamente prese dal copione originale... E ho subito pensato alla tua opinione... Sai perché?
Penso sia una delle cose più NOIOSE ma STRANOIOSE che abbia mai incontrato. Davvero!
Capisco che Goldoni sia stato limitato (ha dovuto rispettare le regole aristoteliche, doveva star attento a non offendere la nobiltà veneziana, doveva soddisfare gusti borghesi etc...) dal contesto sociale, ma veramente non so... È una commedia molto diretta e relativamente vuota.
Ieri due ore e mezzo di film (e gli autori erano pure bravi) non si reggevano.
Anche io salvo il Marchese, e il Conte, troppo simpatici.
Ciao Cecilia!
P.s. Mirandolina sceglie il cameriere per convenienza e interesse, poi anche perché il padre lo aveva indicato. L'amore non ce l'ho visto...
Pensavo veramente di essere l'unica al mondo a cui non è piaciuto =)
Non credo proprio che quel film lo guarderò D=
Comunque è vero, Goldoni è un pacco.... E la noia mi aveva pressocchè divorata durante la lettura...
Vuoi per il suo stile pedante, artificioso, ma leggere le commedie teatrali per me è una tortura! Vederle in scena è tutt'un'altra cosa! E neppure io ho visto l'amore!
Grazie per avermi fatto sapere la tua, rondi!! Baci!!!
XDD
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Grazie